Fiumi, allerta arancione Riaperti Ponte Alto e ponte Navicello a Modena, Ponte Pioppa a S.Possidonio, ponte Motta e ponte di Concordia
ALLERTA MALTEMPO LO SPECIALE DELLA GAZZETTA: Tutti i video, le foto la cronaca
AGGIORNAMENTO DELLE 7.15 DEL 21 NOVEMBRE
A Modena, dal pomeriggio di ieri, dopo il superamento della piena, sono aperti i ponti sul Secchia (ponte Alto e ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera).
In serata la Provincia ha riaperto anche il vecchio ponte di Navicello sul Panaro.
Sarà aperto nel corso della mattina, invece, non appena terminate le operazioni di pulizia della strada, il ponte sul Tiepido di via Curtatona. Nella giornata di oggi l'allerta per criticità idraulica non è piu di livello Rosso ma di livello Arancione.
Fino alla riapertura dei portoni vinciani, che consentirà di alleggerire la portata del Naviglio, rimangono preoccupazioni per la zona di Albareto dove le tracimazioni dei canali hanno provocato aree di allagamento.
Tecnici comunali e volontari di Protezione civili, insieme alla Polizia municipale, hanno garantito un presidio notturno nelle vie Dotta, Cavo Argine e Munarola.
La circolazione in quelle strade rimane sospesa (eccetto residenti) o con limite di velocità di 10 chilometri orari e raccomandazione di estrema cautela alla guida. Nella giornata di oggi rimangano attivi il Coc, il Centro operativo comunale (Coc) e il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) presso la Sala operativa unica integrata di Marzaglia.
VIA LIBERA A NAVICELLO E SUL PONTE PIOPPA
Riaperti stasera il ponte vecchio di Navicelllo a Modena e il ponte Pioppa a S. Possidonio.
RIAPRONO I PONTI A MODENA
Sono stati riaperti Ponte Alto a Modena e Ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera, sul fiume Secchia, il cui livello è rientrato entro i limiti, seppur molto lentamente.
Rimane invece chiuso il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido, così come il vecchio ponte di Navicello sul Panaro, gestito dalla Provincia.
Il colmo di piena del Secchia è infatti transitato, anche se molto lentamente, nel territorio comunale di Modena e si è spostato nelle zone della Bassa modenese. Rimangono invece alti i livelli di Panaro, Tiepido e Grizzaga con conseguente chiusura del ponte di via Curtatona.
Nella giornata di domani, giovedì 21 novembre, il territorio comunale esce dalla fase di allerta rossa per criticità idraulica ma rimane comunque in fase di allerta arancione.
ALLERTA FIUMI DA ROSSA AD ARANCIONE
Si conferma l'allerta meteo in Emilia-Romagna ma passa da rossa ad arancione per criticità idraulica - ossia per i fiumi - sulla pianura ferrarese, ravennate e bolognese, sulla costa ferrarese e sulla pianura del Modenese, del Reggiano e del Parmense.
L'allerta - emanata dall'Arpae e dalla Protezione Civile regionale - è in vigore dalla mezzanotte di oggi a quella di domani e prevede un codice giallo per criticità idraulica e idrogeologica nelle restanti aree della regione con l'esclusione della Romagna in cui il codice è verde.
Nel segnalare, per domani, «deboli piogge, localmente anche a carattere di rovescio, sui rilievi centro-occidentali», occorre porre «attenzione ai tratti vallivi del fiume Panaro e in particolare del fiume Secchia per il transito della piena, al transito della piena del fiume Reno nel tratto compreso tra le sezioni di Opera Reno e Bastia. Permane un livello di particolare attenzione relativamente al cavo Napoleonico per impossibilità di scarico delle acque nel fiume Po»
ORE 13 PIENA IN CALO MA PONTI ANCORA CHIUSI
Rimangono chiusi anche nella giornata di oggi Ponte Alto a Modena e Ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera, sul fiume Secchia, così come il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido e il vecchio ponte di Navicello sul Panaro, gestito dalla Provincia.
Sempre su decisione della Provincia ancora chiuso anche ponte Motta tra Carpi e Cavezzo e sono stati chiusi il ponte di Concordia, strada provinciale, e ponte Pioppa, strada provinciale 11 a San Possidonio sul fiume Secchia. Al momento i livelli dei fiumi nel territorio di Modena stanno lentamente calando, ma per tutta la giornata di oggi permane l’allerta rossa.
Le piene sono dovute alle piogge persistenti in pianura e in montagna, dove si è aggiunto l’effetto dello scioglimento della neve. Aipo ha ancora attiva la fase di attenzione per le Casse di espansione del Panaro e il Centro operativo comunale (Coc), in accordo con la Sala operativa unica integrata di Marzaglia, prosegue l’attività di monitoraggio sui fiumi e su tutta la rete di canali e torrenti del nodo idraulico modenese.
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Oltre agli argini dei fiumi, tecnici comunali, volontari della Protezione civile e Polizia municipale proseguono nel monitoraggio e nel supporto ai residenti delle zone di Modena più a rischio di allagamenti dovuti all’acqua che può tracimare dai canali: si utilizzano idrovore e sono stati distribuiti sacchi di sabbia.
Continua in particolare l’attenzione nella zona di Albareto dove, dopo la chiusura dei portoni vinciani sul Naviglio, si sono verificate alcune tracimazioni dei canali minori: ha chiuso nuovamente questa mattina via Munarola (eccetto residenti), e rimangono chiuse via Dotta per un tratto e via Cavo Argine all’altezza del sottopasso della Tav.
Nelle stesse vie, dove è possibile la circolazione, il limite di velocità previsto è di 10 chilometri orari e si raccomanda cautela alla guida. Ai cittadini delle aree interessate dall’allerta si raccomanda di non avvicinarsi ai corsi d’acqua in piena per fare foto o video, di non sostare sui ponti e di stare attenti ai sottopassi. Oltre ad essere molto pericoloso, si rischia di intralciare gli interventi da parte della Protezione civile.
ORE 13 AGGIORNAMENTO VIABILITA'
Resta chiusa la strada provinciale 24 a Lama di Monchio, chiusa martedì 19 novembre, per il cedimento del fondo stradale dovuto al maltempo di queste ore. I tecnici della Provincia stanno provvedendo a realizzare un intervento provvisorio che constenta la parziale riapertura della strada.
Chiusa anche la provinciale 486 di Montefiorino tra Cargedolo e Riccovolto, in comune di Frassinoro, dove si sono strappate ieri le reti di contenimento di un versante roccioso che incombe sulla provinciale, rendendo pericolosa la percorribilità della strada.
Sempre in montagna permangono due riduzioni di carreggiata con transito a senso unico alternato rispettivamente sulla provinciale 31 nei pressi di Olina e sulla provinciale 26 a Castagneto, dove a causa delle intense precipitazioni di questi giorni, il rilevato stradale realizzato come nuovo by-pass della frana delle Due Querce, si è assestato con la conseguente comparsa di una fessura longitudinale nella pavimentazione stradale. I tecnici della Provincia stanno valutando l'evoluzione dei cedimenti e le possibili soluzioni da mettere in atto.
Si transita a senso unico alternato da ieri, anche sulla provinciale 23 a Gombola, sulla provinciale 27 a Montese e sulla provinciale 31 in località Olina, per problemi di dissesto del fondo stradale.
Per quanto riguarda la situazione dei ponti, resta chiuso il ponte di Navicello vecchio sul fiume Panaro sulla provinciale 255 tra Modena e Nonantola, chiuso anche ponte Motta sulla provinciale 468 tra Carpi e Cavezzo e il ponte di Concordia sul fiume Secchia, sulla provinciale 8. Chiuso anche Ponte Pioppa sul fiume Secchia sulla strada provinciale 11
LA PIENA SI MUOVE VERSO LA BASSA CHIUSO PONTE PIOPPA A S. POSSIDONIO
Prosegue il lento movimento della piena verso la Bassa. In via precauzonale dalle 10,20 la Provincia comunica che è stato chiuso anche Ponte Pioppa lungo la strada provinciale 11 in comune di S. PossidonioVIABILITA'
VIGILI DEL FUOCO ANCORA AL LAVORO
Prosegue l'attività dei Vigili del Fuoco per l'emergenza maltempo in particolare nella zona di Albareto. Continuano anche le operazioni a Verica per monitorare la fuoriuscita di gpl dal sebatoio coinvolto nello smottamento in attesa delle condizioni dper poter avviare le operazioni di recupero e messa in sicurezza definitiva.
VIA EMILIA RIAPERTA MA PONTI CHIUSI
È stata riaperta al traffico intorno alle 5 via Emilia Est, nel tratto tra il ponte di Sant'Ambrogio e Fossalta. Nella zona al momento la circolazione è regolare.
Rimangono chiusi, invece, Ponte Alto a Modena e Ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera, sul fiume Secchia, così come il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido e il vecchio ponte di Navicello sul Panaro, gestito dalla Provincia.
Sempre la Provincia ha inoltre stabilito la chiusura di ponte Motta tra Carpi e Cavezzo sul fiume Secchia. e notizia della mattinata di mercoledì chiuso anche il Ponte di Concordia
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La chiusura precauzionale per la notte di via Emilia Est era stata stabilita dal Centro coordinamento soccorsi (Ccs), nella riunione di ieri sera presso la Sala operativa unica integrata di Marzaglia, a causa degli alti livelli raggiunti dal Panaro, dal Tiepido e dal Grizzaga con il rischio di tracimazioni. Le piene sono dovute alle piogge persistenti in pianura e in montagna, dove si è aggiunto l'effetto dello scioglimento della neve.
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LIVELLI DELLE ACQUE IN CALO
Al momento i livelli dei fiumi nel territorio di Modena stanno lentamente calando, ma per tutta la giornata di oggi permane l'allerta rossa. Aipo ha attivato la fase di attenzione per le Casse di espansione del Panaro e il Centro operativo comunale (Coc), in accordo con la Sala operativa unica integrata di Marzaglia, prosegue l’attività di monitoraggio sui fiumi e su tutta la rete di canali e torrenti del nodo idraulico modenese.
STATE LONTANO DAI CORSI D'ACQUA
Le autorità raccomanda ai cittadini delle aree interessate dall'allerta di non avvicinarsi ai corsi d'acqua in piena per fare foto o video, di non sostare sui ponti e di stare attenti ai sottopassi.
Oltre ad essere molto pericoloso, si rischia di intralciare gli interventi da parte della Protezione civile. Oltre agli argini dei fiumi, tecnici comunali, volontari della Protezione civile e Polizia municipale proseguono nel monitoraggio e nel supporto ai residenti delle zone di Modena più a rischio di allagamenti dovuti all'acqua che può tracimare dai canali: si utilizzano idrovore e sono stati distribuiti sacchi di sabbia.
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Continua in particolare l’attenzione nella zona di Albareto dove dopo la nuova chiusura dei portoni vinciani sul Naviglio si sono verificate alcune tracimazioni dei canali minori: chiuse via Dotta per un tratto e via Cavo Argine all’altezza del sottopasso della Tav, mentre rimane per il momento aperta ma sotto controllo via Munarola. Nelle stesse vie, dove è possibile la circolazione, il limite di velocità previsto è di 10 chilometri orari e si raccomanda cautela alla guida.
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METEO EMILIA ROMAGNA: IL MALTEMPO CONCEDE UNA TREGUA TEMPORANEA
Al primo mattino cielo molto nuvoloso o coperto con qualche precipitazione, anche a carattere di isolato rovescio, tra la pianura orientale ed il settore costiero; seguiranno delle parziali schiarite nel corso del pomeriggio, ma dalla sera un nuovo aumento della copertura nuvolosa è atteso sui rilievi, associato a qualche piovasco sul crinale.
METEO A MODENA
Al mattino molto nuvoloso; nel pomeriggio nuvolosità variabile; dalla sera in pianura tendenza ad aumento della nuvolosità, sui rilievi molto nuvoloso con piogge deboli intermittenti. Temperature minime del mattino comprese tra 7 °C sui rilievi e 10 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 11 °C sui rilievi e 13 °C in pianura.
PROBLEMI DI VIABILITA' IN PROVINCIA
E’ stata chiusa la strada provinciale 24 a Lama di Monchio per il cedimento del fondo stradale dovuto al maltempo di queste ore. Sempre in montagna sono state istituite due riduzioni di carreggiata con transito a senso unico alternato rispettivamente sulla provinciale 31 nei pressi di Olina e sulla provinciale 26 a Castagneto, dove a causa delle intense precipitazioni di questi giorni, il rilevato stradale realizzato come nuovo by-pass della frana delle Due Querce, si è assestato con la conseguente comparsa di una fessura longitudinale nella pavimentazione stradale.
I tecnici della Provincia stanno valutando l'evoluzione dei cedimenti e le possibili soluzioni da mettere in atto. Nella giornata di lunedì si erano verificati problemi sulla provinciale 23 a Gombola e sulla provinciale 27 a Montese, sulle quali attualmente si transita con senso unico alternato.
Per quanto riguarda la situazione dei ponti, resta chiuso il ponte di Navicello vecchio sul fiume Panaro sulla provinciale 255 tra Modena e Nonantola, riaperto invece ponte Motta sulla provinciale 468 tra Carpi e Cavezzo
PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI
Mercoledì avremo una parziale e breve tregua con tempo spiccatamente variabile e ancora qualche pioggia o temporale possibile sulle regioni tirreniche, al mattino anche sul medio versante Adriatico e residue deboli precipitazioni al Nord in esaurimento” – spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com – “tuttavia già tra giovedì e venerdì è attesa una nuova perturbazione che riporterà piogge soprattutto al Nord e sul versante tirrenico, nevicate sulle Alpi dalle quote medie. A differenza delle precedenti, tuttavia, questa dovrebbe risultare meno forte con precipitazioni in genere deboli al più di moderata intensità”
QUANTO DURERA’ IL MALTEMPO?
“Passata la perturbazione di giovedì/venerdì il tempo si manterrà incerto anche nel weekend, con nubi irregolari ma piovaschi al più isolati al Centronord. Da monitorare invece un nuovo vortice mediterraneo che potrebbe coinvolgere le Isole Maggiori e l’estremo Sud nel weekend con qualche fenomeno anche di forte intensità. A seguire l’alta pressione potrebbe riportare un po’ di quiete meteorologica a partire dal Centronord almeno per qualche giorno; tuttavia l’anticiclone potrebbe non essere duraturo con nuovo cambiamento del tempo entro fine mese” – concludono da 3bmeteo.com
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