E a Reggio un allarme bomba in tribunale
Un allarme bomba è scattato al tribunale di Reggio Emilia intorno alle 9 e in breve tempo, grazie all’immediato afflusso di forze dell’ordine e vigili del fuoco, sono state evacuate circa duecento persone per 3 ore. Probabilmente, è stato fatto notare da più parti, non si tratta di una coincidenza. Guarda caso l’allarme, risultato poi essere un falso, è scattato proprio nel giorno in cui, al comando provinciale dei carabinieri a Modena, venivano diffuse ufficialmente alla stampa le notizie relative al maxi sequestro di beni, per 9 milioni di euro, ai danni del fratelli Muto. Si tratta di due imprenditori attivi nel settore della logistica e trasporti, dei quali è stata confermata l'appartenenza al “giro” emiliano storicamente legato alla cosca di Grande Aracri.
Un uomo ieri mattina ha telefonato al 115 dei vigili del fuoco di Reggio segnalando la presenza di una bomba all'interno del Tribunale. L'ultimo episodio simile era avvenuto durante una udienza del processo Aemilia. —
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