Sassuolo, rapina nella notte al forno Millevoglie: 2 arresti
Approfittando della porta aperta per lavoro, un uomo e una donna entrano nella bottega in via san Giovanni Bosco a Rometta e arraffano 1000 euro picchiando il titolare. Bloccati ieri dalla Polizia
SASSUOLO. Rapina notturna al panificio “Millevoglie”di via Refice, di fronte alle elementari S.Giovanni Bosco, a Rometta alta.
IL RACCONTO. «Sono sempre a lavorare da solo – ha raccontato Moreno Piccioli, il titolare del forno, che ogni notte arriva da Vignola per lavorare in città – Fino all’altra notte non tenevo la porta chiusa perché c'è sempre un andirivieni di furgoni che prelevano il pane e le brioches da portare ai bar della zona. Nella notte tra lunedì e martedì, verso le 4.30, è entrato quest'uomo che ha preso con una mano una spatola dal tavolo e con l'altra mi ha stretto il collo. Ho cercato di divincolarmi e di reagire ma lui era determinato. Sono riuscito a liberarmi da lui ma per impaurirmi mi ha gettato contro un carrello di prodotti appena sfornate; nel frattempo la sua complice apriva il cassetto della scrivania, arraffando un migliaio di euro tra monete e banconote. Di solito tengo un pò di soldi a portata di mano per pagare i fornitori che arrivano prima dell'orario di apertura».
LA RAPINA. Nel locale i due ladri sono rimasti il tempo necessario a fare bottino. Subito dopo la loro fuga Piccioli ha telefonato al 112 allertando una pattuglia del Commissariato. I poliziotti, dopo aver ricevuto una sommaria descrizione della coppia, lui a volto scoperto e lei a volto coperto da una sciarpa, è subito partita alla ricerca del malviventi, scappati a bordo di un'auto con una luce bruciata.
L'IDENTIKIT. «Ho dato tutti gli elementi possibili a rintracciare i ladri – ha aggiunto il fornaio – tra cui il dettaglio dell'auto e le caratteristiche dell'uomo, dal chiaro accento meridionale, mentre per la donna non ho potuto aggiungere molto». I poliziotti hanno immediatamente capito chi potesse essere l’autore della rapina, indirizzando le indagini nei confronti di un 41enne, noto pregiudicato per reati contro il patrimonio e la sua donna; sono riusciti ad intercettare la coppia in una sala giochi di via Regina Pacis.
BANDITO LUDOPATICO. Il malfattore ha restituito solo una parte del denaro rubato perché il resto era già riuscito a giocarlo.
«Al Pronto Soccorso – ha concluso Piccioli – mi hanno medicato e dato una prognosi di 5 giorni, che passerò, logicamente, a lavorare».
Dopo l'arresto e le identificazioni per i due ladri sono scattate le misure che si adottano in questi casi: trasferimento nella casa circondariale Sant’Anna di Modena, come disposto dal magistrato di turno, a disposizione dell’autorità giudiziaria. —
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