Ammalata di Parkinson truffata e derubata
SOLIERA. Si sono introdotti in casa sua con aria affabile, l’hanno riempita di complimenti fingendo interesse personale, per poi derubarla. Un’ammalata di Parkinson di 52 anni, Barbara Carletti, residente vicino al Famila, è rimasta vittima di una truffa da parte di un uomo e una donna.
«Aspettavo un amica, ero convinta che fosse lei e le ho aperto - racconta Barbara - Lei mi ha chiamata per nome, era molto gentile. Addirittura le ho raccontato della mia mattinata e lei stava lì, mi ascoltava. Intanto, però, si guardava intorno. Quando ha visto che non c’era niente, mi ha fatta spogliare, chiedendomi se non avessi caldo con la giacca di mohair: mi ha indotta a toglierla. E mi ha spostato il dolcevita nero che avevo indosso strappando la collanina. Faceva anche finta di avere paura del cane e dava cenni a un complice, pochi metri più in là. Poi, presa la catenina sono fuggiti su una Tipo. Io l’ho inseguita ma con il deambulatore non sono riuscita a fermarli». —
S.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google