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I carcerati di Sant’Anna al lavoro in città per piccole manutenzioni

Nuovo accordo tra la casa circondariale e il Comune Menani: «Giusto dare un’opportunità a chi ha sbagliato»

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Alcuni detenuti del carcere Sant’Anna di Modena lavoreranno a Sassuolo, svolgendo alcuni lavori di pubblica utilità tra cui interventi di pulizia di aree cittadine pubbliche, di edifici del patrimonio comunale, piccoli interventi di manutenzione e operazioni di trasloco su richiesta dei servizi comunali. È la sintesi della nuova convenzione sottoscritta tra il Comune e la casa circondariale.

La convenzione avrà durata di un anno, con possibilità di rinnovo previa richiesta di una delle due parti prima della naturale scadenza: le persone individuate svolgeranno, sotto il coordinamento di Sgp.

«Un’opportunità che ci sembra giusto offrire - sottolinea il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – a chi sta terminando la pena ed abbia intenzione di reinserirsi, anche dal punto di vista lavorativo, nel nostro tessuto sociale. Chi ha sbagliato ed ha pagato per l’errore commesso, è giusto abbia l’occasione di riprendere la propria vita iniziando proprio dal rendersi utile nei confronti della comunità. Le cose da fare, in città, sono tante e non sempre il personale è sufficiente a compiere, in maniera tempestiva e puntuale, tutti gli interventi necessari: grazie a questa convenzione Sgp, e quindi il Comune di Sassuolo, avrà la possibilità di avere a disposizione un’ulteriore persona idonea a svolgere i lavori necessari».

I soggetti saranno individuati e messi a disposizione dalla Casa Circondariale di Modena. I detenuti presteranno attività di pubblica utilità dalle 8 alle 13 per sei giorni alla settimana con due rientri pomeridiani (martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30). —



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