La tragedia di Fiorano «Addio Matteo, una morte assurda»
MARANELLO. La notizia della morte di Matteo Gabriele, morto in uno schianto a Fiorano giovedì sera, ha fatto in breve il giro del paese.
Il giovane di 29 anni l’altra sera stava percorrendo via San Giovanni nel vicino centro del distretto quando, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo della vettura ed è finito contro un palo sistemato al centro dell’aiuola spartitraffico. Con ogni probabilità è morto sul colpo visto che quando sono arrivati poco dopo i soccorsi non dava cenni di vita.
«Com’è stato possibile? - dicono gli amici - Abbiamo visto il luogo dov’è avvenuto l’incidente. Non ci sono tracce». Anche la traiettoria seguita dalla vettura, che nella sua breve corsa ha centrato un’altra macchina, non permette di capire l’accaduto. Ora si aspettano di conoscere gli esiti dell’autopsia per capire se Matteo può aver avuto un malore improvviso.
Lui del resto nel quartiere dove abitava, in via Dino Ferrari 36, a poca distanza dal museo dedicato alle Rosse, era molto conosciuto. Era arrivato da San Nicandro Garganico nel 1998, quando aveva solo otto anni, assieme al padre Nunzio Gabriele e alla madre Antonietta Cursio, entrambi bidelli negli istituti tecnici di Sassuolo, e alla sorella Manuela. Ora per i funerali bisognerà aspettare che siano completati gli accertamenti legali. —
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