Medici e cantanti volano in Africa con doni e aiuti per i bambini del Benin
La missione dell’associazione Buonanascita onlus, sostenuta da imprenditori e professionisti del Ramazzini
il progetto
Un sostegno concreto in termini sanitari per la popolazione africana, ma non solo. Questo lo scopo missione resa possibile dall’associazione Buonanascita che, insieme a medici del Ramazzini e cantanti è volata in Africa, sostenuta da imprenditori e professionisti, per aiutare la popolazione locale a sconfiggere le condizioni di vita contro le quali lottano quotidianamente. L’associazione si occupa di numerosi progetti per la salute della donna in gravidanza e del bambino, è attiva a livello locale e internazionale. Gestisce la raccolta di latte per la banca del latte di Modena e Reggio. E ora una delegazione variopinta di Buonanascita si trova in Benin per piantare la bandierina su un progetto composto da più tappe.
«In Benin, da anni appoggiamo il centro di malnutrizione di Toffo - spiega la dottoressa Roberta Copelli, presidente di Buonanascita e nutrizionista del Ramazzini - I nostri progetti, come la costruzione di pozzo di acqua potabile, in questi anni, hanno visto la collaborazione dell’artista Marco Ligabue. Ed è nata l’idea di realizzare un concerto in Africa. Così ci siamo prefissi di ricercare la collaborazione di un cantante locale: Dibi Dobo, rapper numero uno in Benin e famosissimo in numerosi paesi africani ha sposato i nostri obiettivi. Dibi Dobo è, inoltre, presidente della Fondazione Soymavo che sostiene i giovani talenti in campo musicale. Un contributo fondamentale lo daranno i medici che operano al Ramazzini e a Reggio: collaboreranno con l’equipe locale nell’ospedale pubblico di Allada. Al nostro gruppo si sono uniti gli sposini Nicholas Merzi edEleonora» continua Roberta, rispondendo dal Benin, dove si trova già da parecchi giorni.
Lo spettacolo sarà il momento conclusivo della missione sanitaria che durerà una settimana. I medici del Ramazzini volati in Africa sono: Michele Varoli, primario di Chirurgia, Simone Muratori, chirurgo, Giovanni Mastria dell’Otorinolaringoiatria, Simone Mele, chirurgo a Reggio. Allo staff si aggiungono le infermiere Angela Deroma, Marta Manetta, Lidia Gualtieri, insieme ai volontari Alessandro Sacchi, Eleonora Ripa e Alice Michelini. «Hanno riservato parte delle loro ferie per compiere questa missione - aggiunge Roberta - In Benin renderanno possibile le operazioni gratuite a beneficio della popolazione locale che, se necessita di interventi particolari, non ha la possibilità di essere operata».
I pazienti che attendono la presa in carico all’ospedale di Allada sono 400.
A conclusione di questa settimana, il 30 novembre, si terrà il concerto con Marco Ligabue, Dibi Dobo, Nicholas Merzi oltre ad artisti locali conosciuti in paese. Il concerto sarà gratuito e si terrà vicino all’ospedale per offrire atutti coloro che hanno partecipato una bella festa.
Durante la missione, inoltre, sono stati regalati palloni, divise, scarpette della Virtus Cibeno. «Abbiamo aderito all’iniziativa tramite il nostro dirigente Alberto Mattioli - spiega Marco Gasparini, presidente Virtus Cibeno - donando 350 tra divise e tute, maglie ufficiali da gioco e giacche di rappresentanza». —
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