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Modena, più di cento al reading contro gli atti vandalici al Parco Amendola

Modena, più di cento al reading contro gli atti vandalici al Parco Amendola

Nel pomeriggio di  sabato 23 novembre,  al parco Amendola si è svolto un reading di testimonianza organizzato dal Comune di fronte agli attacchi alla postazione del book crossing collocata accanto alla panchina rossa contro la violenza alle donne.

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MODENA Erano oltre un centinaio i modenesi che hanno deciso di partecipare al reading dimostraitvo contro gli atti vandalici messi in atto i nquesti giorni ai danni della biblioteca del cross booking del parco Amendola.

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Si sono ritrovati grazie al tam tam social e in poche ore sono arrivati accanto ai resti della mini biblioteca "da campo" distrutta dal petartdo acceso venerdì 22 novembre da alcuni vandali, sui quali sono in corso indagini. A turno alcuni dei partecipanti hanno letto dei passi di libri messi a disposizione di chiunque pasis per il parco

"Si tratta di un reading di testimonianza di fronte agli attacchi alla postazione del book crossing collocata accanto alla panchina rossa contro la violenza alle donne". ha spiegato il COmune promotore dell'iniziativa con una nota.

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A organizzare oltre il Comune di Modena anche l’associazione Loving Amendola che gestisce la struttura del parco. Ricordiamo che si è trattato del secondo episodio vandalico che si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì 22 novembre e che ha visto esplodere la teca dei libri sempre aperta per consentire il libero scambio dei testi. Già lo scorso 10 novembre erano stati rinvenuti a terra i resti di alcuni testi bruciati nella notte.

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All’iniziativa hanno partecipato, tra altri, il sindaco gli assessori ai Quartieri Debora Ferrari, alle Pari Opportunità Grazia Baracchi, alla Cultura Andrea Bortolamasi, all’Urbanistica Anna Maria Vandelli e la presidente del Quartiere 3 Maria Teresa Rubbiani.

“Il Comune di Modena – affermano gli assessori – insieme alla società stigmatizza questi atti vandalici e risponde organizzando un momento di lettura condivisa e rilanciando questa postazione di book crossing che verrà presto ripristinata. Due episodi di questo tipo nel sito della panchina rossa a distanza di dieci giorni e in occasione della settimana contro la violenza sulle donne fanno pensare che non si tratti solo di una ragazzata ma che dietro questi atti ci sia altro, la volontà di lanciare un messaggio che richiama la violenza e situazioni aberranti. Un messaggio a cui noi diciamo decisamente di no”.

La panchina rossa è simbolo tangibile delle iniziative e del percorso culturale per combattere la violenza sulle donne intrapreso negli scorsi anni dall’amministrazione comunale e dalla città di Modena, a cui si intreccia il progetto di book crossing, proposto dal Consiglio comunale e sostenuto dall’Amministrazione.

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