Gazzetta di Modena

Modena

pavullo. blitz dei carabinieri 

La rete di spacciatori ragazzini Un arresto e undici indagati

C.G.
La rete di spacciatori ragazzini Un arresto e undici indagati

In casa di un 24enne un chilo e 80 rami di “erba” in essiccazione più altre droghe I “colleghi”: studenti, disoccupati e operai dai 18 ai 20 anni. C’è pure una donna

3 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. In casa aveva non solo un chilo di “erba” e altre droghe leggere già pronte per la vendita, ma addirittura ottanta rami di cannabis con infiorescenze, stesi ad essiccare su uno stendino da panni. In casa sua è anche stato trovato un vano per la coltivazione di piantine di cannabis. Il 24enne di Modena è stato arrestato. Undici altri ragazzi tra Modena e Pavullo sono stati denunciati per detenzione e spaccio di droga. Tutti giovani dai 18 ai 20 anni circa che, secondo i carabinieri, avevano creato una rete dispaccio medio e piccolo tra Pavullo e la città.

Si è conclusa così l’operazione condotta dalla Compagna carabinieri di Pavullo che all’alba di ieri ha portato a smantellare questa rete avviando indagini ora nel mondo dei procacciatori e anche dei destinatari di marijuana e hascisc.

Tutto è nato da un controllo nei parchi, davanti alle scuole e ai punti di ritrovo tipici dei giovani e adolescenti pavullesi. I militari del Norm avevano fermato due ragazzi che avevano un po’ di droga leggera addosso. Dagli accertamenti nati in quella banale circostanza, i carabinieri e il pm Marco Niccolini, titolare delle indagini, hanno invece seguito una linea investigativa che un pezzo alla volta ha ricostruito una rete di spaccio tra il Frignano, i paesi circostanti e soprattutto un collegamento diretto con Modena. Un contatto costante di approvvigionamento ma anche di cessione di quantitativi piccoli e medi.

Nel corso delle dodici perquisizioni nelle case di questi giovani, in quattro casi è stato sequestrato hascisc per un peso totale di trenta grammi.

Una quantità infima rispetto a quello che si è trovato in casa di un solo 24enne modenese, residente nella periferia cittadina.

Al termine dei controlli, i militari hanno messo assieme un chilo di marijuana, 80 grammi di hascisc, 500 euro sequestrati come proventi di spaccio e parecchio materiale per il confezionamento. Ma ad attirare l’attenzione sono stati due elementi. Una stanza che veniva usata per la produzione di piantine: sono stati trovati quattro vasi. E soprattutto lo stendino con trenta rampi pieni di infiorescenze in via di essiccazione. Sul ruolo del 24enne restano insomma pochi dubbi. Sono scattate le manette ed è stato portato a Sant’Anna, a disposizione della Procura. Gli undici indagati sono invece composti da dieci uomini e una donna (nove italiani e due stranieri), tutti studenti, operai e qualche disoccupato, distribuiti tra il Frignano e la città. Tutti indagati per detenzione e spaccio di stupefacenti, ora sono sottoposti ad indagini per capire se avevano un qualche ruolo specifico in questa rete di spaccio o erano solo intermediari nella cessione di stupefacenti. Le indagini continuano anche per capire i giri a chi era destinata la marijuana: se avevano delle piazze oppure era ceduta in casa su appuntamento. —

C.G.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google