Gazzetta di Modena

Modena

Crisi edicolanti, 5mila firme dei modenesi per Mattarella

G.F.

Protesta dei giornalai Sinagi in piazza Torre e coinvolgimento dei clienti Rivieri: «Tanti attestati di solidarietà, anche a noi i fondi per l’editoria» 

1 MINUTI DI LETTURA





Da quattrocento a oltre 5mila in poco più di tre settimane. Tante sono state le sottoscrizioni nella nostra provincia all’appello targato Sinagi. Il Sindacato nazionale giornalai d’Italia (Sinagi appunto) ieri ha organizzato l’ultima tappa della mobilitazione nazionale. A Roma i rappresentanti si presentavano forti di oltre 100mila firme da consegnare al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al premier Giuseppe Conte. In piazza Torre hanno continuato a far conoscere le loro richieste: nuova ripartizione dei finanziamenti pubblici destinati alle case editrici e nuovo accordo nazionale di settore. «I nostri clienti sono solidali – ha detto Andrea Rivieri per Sinagi – a livello politico, hanno iniziato a farsi avanti Movimento 5 Stelle, Lega e Pd». Ieri la deputata Giuditta Pini era presente a Roma e il consigliere Federica Venturelli in piazza Torre. «Mi auguro che gli editori comincino a rivedere le loro scelte – ha aggiunto Rivieri – il nostro contratto è ormai scaduto da dieci anni. Inoltre, stiamo chiedendo di convogliare una parte dei fondi pubblici destinati all’editoria anche ad altri elementi della catena che la compongono, come gli edicolanti e i distributori locali». —

G.F.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google