Modena, residenti fanno scoprire centrale di spaccio in centro
Polizia e Municipale unite trovano in due appartamenti in via Battisti e Rua frati Minori 1 kg di eroina, 2 etti cocaina, shaboo e hashish. In manette uno spacciatore tunisino e un italiano
MODENA. Avevano trasformato due appartamenti in pieno centro in altrettanti laboratori e nascondigli per rifornire di droga ma il continuo andirivieni a ogni ora del giorno ha insospettito chi ha abita nella zona. Così la Polizia ha messo a frutto le informazioni e ieri ha sferrato il colpo finale, con un'operazione in cui assieme alla Municipale è stato scoperto un grosso giro di spaccio. E questa volta sono caduti nella rete due pezzi grossi, addetti ai rifornimenti della rete dei piccoli spacciatori.
Tutto è partito ieri con il fermo di un'auto guidata da un tunisino di 31 anni in via Battisti.
Dai controlli su strada gli agenti sono risaliti al suo appartamento in via Battisti e poi a un'altro che lui frequentava in Rua Frati Minori. Nl primo hanno trovato un vero caveau di polvere bianca: un chilogrammo di eroina pura e due etti di cocaina. Alla fine delle operzioni sono saltati fuori, nei due rifugi, anche 10 grammi di hashish e 19 di shaboo oltre a 15 mila euro in contanti, una pistola giocattolo identica all'originale e a tutto il corredo che accompagna sequestri di questo tipo, attrezzatura e macchinari per il peso degli stupefacenti. In più sono stati sequestrati anche molti telefonini cellulari usati er tenere i contatti con i clienti.
Alla fine sono finiti in manette il tunisino residente in via Battisti e il suo socio, di 54 anni, originario di Ventimiglia. In uno dei due appartamenti è stato trovato anche un tunisimo minorenne.
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