Due giorni di eventi per i primi 50 anni dell’asilo Bonacini
Fondato nel 1969 aprì la strada delle strutture per l’infanzia Ora ospita il Polo Triva Convegno al Palazzo dei Musei e targa commemorativa
Ha 50 anni, ma non li dimostra. L’ex nido Bonacini, ora Polo per l’Infanzia Triva, festeggia mezzo secolo di attività educativa all’insegna del “Diritto di crescere insieme”. Il Bonacini, primo nido comunale a Modena, aprì l’1 dicembre 1969, (anticipando la prima legge nazionale sugli asili nidi, del 1977) dopo anni di sforzi e lotte che impegnarono l’ente, le organizzazioni sindacali e femminili. Per celebrare i 50 anni si terrà una due giorni a partire da domani a Palazzo dei Musei, dove famiglie e personale dei servizi educativi si trovano per approfondire insieme il ruolo dei servizi e la relazione tra servizi e famiglie. Sabato la festa si sposta al Polo Triva per una mattinata di giochi e laboratori per i bambini che sarà aperta dalla collocazione della nuova targa (ore 9.30). Alle 10 prendono il via i laboratori “Colori in trasparenza” per bambini da 0 a 6 anni e genitori, che proseguiranno per tutta la mattinata con l’esplorazione degli effetti della luce che attraversa oggetti e superfici per creare insolite composizioni. Ricordiamo che al Polo (aperto al pubblico tutte le mattine e i pomeriggi da lunedì a venerdì) le presenze complessive sono passate da 5.300 nell’anno 2017/2018 alle quasi 8.900 dell’anno successivo e il laboratorio artistico rivolto alle scuole dell'infanzia e primarie, partito ad ottobre, ha già visto 460 presenze.
«Dal 1969 ad oggi il Bonacini si è trasformato seguendo i cambiamenti che hanno coinvolto la società e le famiglie – afferma l’assessore all’Istruzione Grazia Baracchi – oggi è un perno dei servizi integrativi del Comune, dove vengono coniugati il bisogno di socialità dei bambini e la voglia di confrontarsi dei genitori. Ed è anche un luogo in cui si sperimentano modalità innovative del servizio educativo rivolto alla prima fascia d’età». Domani alle 18 alla Sala dell’ex Oratorio di Palazzo dei Musei l’incontro rivolto a famiglie e personale dei servizi educativi sarà aperto da Baracchi e proseguirà con l’intervento “Accompagnare senza ‘imporre il passo’: i servizi, le famiglie e il rispetto verso i bambini” di Maria Cristina Volta del Servizio politiche sociali e socio-educative della Regione, mentre Elena Venturelli, (psicoterapeuta dell’Università di Parma), parlerà di “L’inevitabilità di una genitorialità diffusa: riflessioni sulla relazione tra famiglie e servizi” . —
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