Il Sisma del 2012 e la campagna elettorale
Dopo la denuncia sull'aula deserta, la rincorsa dei partiti a creditare o screditare, o ad accappararsi i meriti di proroghe e provvedimenti
MODENA. Dopo la famosa foto denuncia sull'aula deserta in occasione dell discussione sui provvedimenti per il sisma, distinguere la natura, l'attualità e i presunti meriti o demeriti degli atti normativi che riguardano il sisma del 2012 richiede un impegno che mal si concilia con la rapidità della comunicazione sui social.
L'esempio arriva oggi dalla serie di comunicati stampa, divulgati dagli uffici stampa di tutte le varie forze politiche a ripetizione nel corso della giornata del 28 novembre.
Alle 12.36 alle redazioni arriva una nota della parlamentare modenese Giuditta Pini del Pd per cui "E’ stato approvato un ordine del giorno, a prima firma della deputata modenese Giuditta Pini e sottoscritto da tutti i deputati Pd eletti in Emilia-Romagna, che impegna il Governo a sostenere e concludere la ricostruzione post-sisma".
"... abbiamo presentato un ordine del giorno che impegna il Governo a fornire gli strumenti necessari per sostenere e concludere la ricostruzione nella nostra regione utilizzando i prossimi provvedimenti utili per introdurre le misure ritenute necessarie". dice tra l'altro la dichiarazione dell'onorevole Pini.
Alle 13.02 ecco la nota stampa di tenore opposto della candidata alla presidenza della Regione, Lucia Borgonzoni, (Lega Nord) secondo la quale il "PD boccia la zona franca Emilia e proroga lo stato di emergenza", commettendo un "tradimento dei terremotati".
Di seguito la nota stampa: "Una bocciatura su tutta la linea, che ha affossato tutti i provvedimenti per completare e agevolare la ricostruzione post sisma in Emilia: dalla proroga dello stato di emergenza alla proroga organici per gli enti locali, fino alla Zona Franca Emilia, richiesta per promuovere il ripopolamento di micro e piccole imprese nelle aree danneggiate dalle scosse del 20-29 maggio 2012. Lo denuncia Lucia Borgonzoni, candidata alla presidenza della Regione dopo che la maggioranza ha respinto gli emendamenti Lega al decreto sisma, sottoscritti, tra gli altri, dai deputati Guglielmo Golinelli ed Emanuele Cestari. Tra gli emendamenti bocciati anche le agevolazioni per il mantenimento delle delocalizzazioni temporanee (misura 126), il riconoscimento degli straordinari per il personale degli enti locali, l'erogazione di risorse aggiuntive per le spese di funzionamento delle strutture. "Il Pd - dice Borgonzoni - ha tradito ancora una volta i terremotati emiliani, confermandosi nemico delle nostre terre e dimostrando scarsa attenzione per cittadini e imprese che, fortemente danneggiati dal sisma, si sono trovati a ricostruire con le proprie e sole forze e inondati dalla folle burocrazia regionale".
Alle 17.02 nuova nota della Pini, attraverso l'ufficio stampa Pd: “Dopo che il precedente Esecutivo, nonostante le promesse sbandierate in campagna elettorale, ha nei fatti ignorato la ricostruzione post-sisma emiliana, questo Governo sta invece prendendo precisi impegni. Grazie al lavoro dei parlamentari emiliani del Pd e del Governo nel Dl Sisma sono state inserite la proroga del pagamento dell’Imu sugli immobili ancora inagibili e la sospensione del pagamento delle rate dei mutui accesi dagli Enti locali e dai privati per tutto il 2020. Inoltre, oggi, il Governo si è preso impegni precisi sulla ricostruzione. Da una parte c’è la volontà di stabilizzare i precari che stanno lavorando alle pratiche relative al post-sisma nei Comuni dell’area del cratere. Dall’altra, l’Esecutivo ha reso noto di stare lavorando a un provvedimento strutturale che consentirebbe finalmente di superare il regime di continue proroghe annuali e biennali. Sarebbe senz’altro una importante misura che darebbe serenità a chi vive e lavora nella zona del cratere sismico",
Alle 17.40 intervengono i parlamentari M5s: che parlano di "DL Sisma approvato alla Camera" e di una" vittoria per il territorio, diamo sollievo ai terremotati”
Di seguito la nota: “Una grande vittoria per il territorio”. Così i parlamentari del MoVimento 5 Stelle Vittorio Ferraresi, Maria Laura Mantovani, Gabriele Lanzi e Stefania Ascari salutano l’approvazione del decreto legge sisma alla Camera. “Nel decreto sono presenti diverse misure – sottolineano i parlamentari– come la stabilizzazione del personale che si occupa della ricostruzione. Grazie al ministro della Funzione pubblica Fabiana Dadone, infatti, è stato istituito un tavolo presso il ministero della funzione pubblica. Tale tavolo servirà a trovare una soluzione per tutti i tecnici che da anni lavorano a tempo determinato nella ricostruzione e che rischiavano di non veder riconosciuto il loro lavoro. È un passo avanti verso i problemi legati alla stabilizzazione”.“È stata anche prorogata al 2021 la sospensione degli oneri relativi al pagamento delle rate dei mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti – proseguono i portavoce M5S in Parlamento – con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro. Inoltre, abbiamo prorogato fino a fine 2020 il pagamento dell’Imu per gli immobili resi inagibili dallo stesso sisma con una copertura di 14,4 milioni. Abbiamo prorogato la sospensione dei mutui privati su immobili inagibili. Ciò significa sollievo e maggiori sicurezze per i residenti della Bassa e non solo, che ancora oggi subiscono le conseguenze di quel sisma di 7 anni fa”. Per i parlamentari M5S l’approvazione rappresenta “un segnale importante per i cittadini, che avvertono in modo più forte la vicinanza dello Stato in un momento che resta di grave difficoltà”.
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