Gazzetta di Modena

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TRENTESIMO ANNIVERSARIO 

Maranello e Fiorano rinnovano i gemellaggi con i Comuni sardi

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Si sono svolte nei giorni scorsi le iniziative in occasione del trentesimo anniversario della sigla del gemellaggio fra le amministrazioni di Fiorano e Maranello, con quelle sarde di Bultei, Burgos, Ittireddu e Ozieri. Da allora i rapporti fra queste comunità non si sono mai interrotti, grazie all’impegno del Circolo Nuraghe di Fiorano e della Fasi, che già un anno fa hanno promosso una riflessione sul presente e sul futuro dei gemellaggi in una due giorni per affrontare insieme tematiche ineludibili come sviluppo, lavoro, integrazione.

Il programma istituzionale dei tre giorni si è aperto ad Ozieri nel fine settimana con il convegno ‘Il Neolitico a Fiorano e Ozieri’ nel Palazzo Costi, nel quale Stefania Spaggiari, direttore del Museo della Ceramica del Castello di Spezzano e l’archeologa Michela Migaleddu per approfondire le culture neolitiche di Fiorano e di Ozieri. È seguita l’inaugurazione di due mostre: ‘Maranello, Ferrari e la sua gente’ e ‘Migrantes per l’Europa’.

Sabato la delegazione modenese è stata ricevuta in municipio ed è salita alla Foresta dei Fiorentini. Nel pomeriggio, a Ozieri, si è svolta la cerimonia ufficiale per il rinnovo degli impegni previsti nel protocollo di gemellaggio, presenti i sindaci di oggi e di ieri dei sei comuni.

Pur con situazioni socioeconomiche assai diverse e quindi con possibilità di risorse diretti e di contesti diversi, i nodi sono comuni ai territori die sei comuni: l’occupazione, la burocrazia, le infrastrutture, l’emigrazione dei giovani, la contrapposizione e l’insicurezza che generano paure, alzano muri e rendono più difficile l’incontro e il confronto. —

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