Modena, Stalking: gli uomini violenti inviati al centro antiviolenza
Accordo tra questura e Ausl. Il protocollo prevede che la questura informi i soggetti ammoniti dal questore proprio a fronte di atti persecutori o violenza dell'esistenza sul territorio provinciale del Centro 'Liberiamoci dalla Violenzà (Ldv) e li metta in contatto con detta struttura.
MODENA Si chiama 'Achille' il protocollo d'intesa siglato a Modena, firmato dal questore Maurizio Agricola e il direttore generale dell'Ausl Antonio Brambilla, relativo allo stalking e alla violenza domestica di genere. Il protocollo prevede che la questura informi i soggetti ammoniti dal questore proprio a fronte di atti persecutori o violenza dell'esistenza sul territorio provinciale del Centro 'Liberiamoci dalla Violenzà (Ldv) e li metta in contatto con detta struttura. Il centro Ldv dell'Usl di Modena, primo centro in Italia gestito da un'istituzione pubblica, è sorto nel 2011 con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna. All'interno operano psicologi-psicoterapeuti uomini professionisti, formatisi specificatamente. Il centro Ldv offre agli autori di violenza un programma di trattamento gratuito che mira all'assunzione di un atteggiamento di consapevolezza e di responsabilità verso i comportamenti agiti, orientato alla loro cessazione. Ldv si impegna quindi a mantenere una comunicazione con la questura. Sarà poi la questura a decidere se adottare provvedimenti positivi nei confronti di coloro che concluderanno il programma di trattamento.
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