Punto nascite, Platis «Montagna penalizzata»
PAVULLO. «Caro Bonaccini, sul Punto nascita di Pavullo la gente non dimentica. Non dimentica che dal 2011, dal Pal della Provincia definito e applicato dalle amministrazioni Pd, la Regione ha dichiaratamente dirottato la maggioranza dei parti di donne residenti in montagna a Sassuolo e in pianura, togliendo personale, risorse e quegli standard numerici e di sicurezza necessari per garantirne la sopravvivenza». Lo scrive Antonio Platis, candidato alle regionali per Forza Italia, in merito al dibattito sulla riapertura. «Continuare a richiamare l’accordo Stato-Regioni che portò alla soglia dei 500 parti annui significa non dire la verità, disinformare e prendere ancora una volta in giro i cittadini. È un dato di fatto che Bonaccini non ha nemmeno voluto ridiscutere l’istanza di deroga presentata al Ministero con dati errati». —
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