Gazzetta di Modena

Modena

fiorano 

Nuovo look alla “Coccapani” Ma ora servono 211mila euro

Gabriele Bassanetti
Nuovo look alla “Coccapani” Ma ora servono 211mila euro

Rinnovata la scuola materna più antica del territorio: ora è anche antisismica L’appello del parroco: «La Fondazione ha un mutuo, ma chiedo l’aiuto di tutti» 

2 MINUTI DI LETTURA







Sono serviti 711mila euro per rendere sicura e completamente fruibile la scuola materna Coccapani di via Marconi, chiusa durante l'estate per lavori di consolidamento e di sicurezza anti-sismica. E un appello alla cittadinanza, perché contribuisca all’estinzione dei conti pendenti, da pagare attraverso un mutuo. L’altra sera al cinema parrocchiale “Primavera” la parrocchia di Fiorano e la Fondazione Coccapani hanno presentato i risultati di una profonda opera di ristrutturazione della scuola materna paritaria, la più antica di Fiorano, conosciuta e amata da tutti i cittadini (molti dei quali, come i loro genitori e nonni, l’hanno frequentata).

La scuola presentava autentici problemi strutturali e di resistenza e numerose problematiche che rendevano necessario l’adeguamento soprattutto a livello sismico: il tetto, i piani alti risultavano insufficienti a sostenere le portate richieste. Il primo provvedimento nei mesi scorsi è stato quello di limitare l’accesso a questi piani, poi si è avviato tramite la Fondazione che si occupa della scuola materna, un ampio piano di ristrutturazione. Prima di tutto sono stati consolidati e resi più rigidi i piani alti, poi è stato sistemato il tetto. È stata successivamente la volta delle pareti: con la collaborazione di Kerakoll sono state applicate malte strutturali, una rete contenitiva in basalto e acciaio galvanizzato e di nuovo malta, a contenere i muri in una sorta di gabbia. La copertura è stata dotata di un cordolo in cemento armato a fare da effetto scatola sulle pareti sottostanti.

Il risultato finale è che una scuola che prima dell'intervento aveva un 35 per cento di valutazione a livello antisismico, oggi è all’85 per cento. Mentre si eseguivano questi lavori si è approfittato per sistemare atrio, cucina, vari ambienti interni con pavimentazioni e tinteggiature. La scuola ha riaperto il 4 novembre. Il risultato è una spesa complessiva di 711mila euro, coperti per una buona percentuale da un nutrito gruppo di donatori: Comune di Fiorano, Fondazione di Modena, Florim, Concorde, Panaria, System, Kerakoll, Ferro, Tecnoferrari, Italcer e alcuni privati cittadini. Restano 211mila euro da pagare, che verranno restituiti tramite un mutuo. Ma qui arriva l'appello a tutta la cittadinanza: «La Fondazione - ha detto il parroco don Antonio - non ce la farà da sola. Ci appelliamo alla cittadinanza e per questo abbiamo effettuato una presentazione pubblica dei lavori. La città ha beneficiato per decenni delle attività della scuola Coccapani, fa parte della storia e della tradizione di Fiorano. Adesso sarebbe bello vedere uno sforzo dell’intera comunità per sostenere queste necessità. Non siamo più in un periodo economico dorato, però basta poco: ringrazio in anticipo tutti coloro che vorranno donare o anche soltanto sensibilizzare i loro concittadini». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google