Presepe vivente con mulino abusivo «Va demolito»
L’opposizione fa emergere il caso del manufatto ai Borghi e arriva l’ordinanza del sindaco «Ma adesso sono a rischio tutte le feste in paese»
FANANO. Il mulino del presepe vivente di Fanano realizzato nel 2014 è abusivo e va abbattuto subito. Si è conclusa con un’ordinanza di demolizione emanata lunedì dal Comune (90 giorni ai volontari per smontare tutto) il caso sollevato nelle settimane scorse dall’opposizione partendo dalla “strana” presenza all’interno del manufatto di due macine molto somiglianti a quelle per cui era stato denunciato il furto dall’antico mulino di Fellicarolo.
Nell’ultimo Consiglio comunale è emerso che si tratta effettivamente delle macine di Fellicarolo, non rubate però ma prelevate con il consenso di uno dei proprietari che non aveva informato l’altro. Che a questo punto ritirerà la denuncia. Ma dagli accertamenti è emerso anche che il mulino doveva essere smantellato sei mesi dopo la sua realizzazione ai Borghi.
«Con un certo ritardo e dopo ripetuti solleciti - osservano dall’opposizione - il sindaco supportato da assessori ha apertamente detto che l’immobile è abusivo e che lo ha sempre saputo, avendo lui stesso partecipato alla sua costruzione. Ma dalle sue dichiarazioni è emerso anche che tanti altri aspetti strutturali nelle feste che richiamano in paese numerosissimi turisti sono totalmente fuori norma perché non sarebbe possibile fare in altro modo. Dopo un feroce attacco nei nostri confronti, accusandoci di non comprendere i sentimenti dei volontari che organizzano le feste, la maggioranza ci ha comunicato che la nostra richiesta di legalità avrà come conseguenza il rifiuto di organizzarle in futuro. Siamo semplicemente scioccati».
Non era infatti certo questo l’intento dell’opposizione: «Se qualcuno si fa male durante il presepe vivente cosa succede? È un disastro se non si rispettano le regole. È semplicemente questa constatazione ad averci mosso - rimarcano dalla minoranza - nell’interesse in primis di volontari straordinari, che proprio per questo meritano tutele. E poi di cittadini e turisti. È inaccettabile che il sindaco, in questo e in altri eventi, non tuteli il lavoro appassionato e generoso di tanti fananesi, esponendoli a rischi». —
D.M.
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