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in tribunale 

Tartufi delle Langhe: condannato truffatore

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Condannato per una truffa di tartufi. A.C., un sessantenne originario della provincia di Avellino che risulta residente a Casalgrande di Reggio è stato riconosciuto colpevole per una vicenda avvenuta tre anni fa esatti a Modena e che ha visto vittima una delle principali ditte della provincia di Cuneo nel commercio di funghi e tartufi, la Inaudi Clemente & C, di Borgo San Dalmazzo. La sentenza letta ieri dal giudice di Modena la termine del processo prevede sei mesi di carcere e 5mila euro di risarcimento per il danno. Ma A.C. intanto nessuno sa dove stia: neppure il suo difensore, nominato d’ufficio, è riuscito finora a trovarlo. La truffa è andata così. Nel novembre 2016 A.C. ha contattato la Inaudi, azienda rinomata delle Langhe conosciuta proprio per il commercio di tartufo bianco, ordinandone per 3.500 euro. La ditta piemontese ha chiesto di bonificare la somma prima della consegna. A.C. ha fatto sapere di essere titolare di una azienda in via Bellaria a Modena e ha chiesto la consegna presso un magazzino logistico in via Monti. Dopo qualche giorno ha telefonato alla Inaudi garantendo di aver bonificato il pagamento e ha dato istruzioni per la consegna. Che è avvenuta puntuale. Ricevuto il pacco prezioso, A.C. ha chiamato la Inaudi lamentando di essere insoddisfatto per la qualità di alcuni pezzi e ha fatto sì che la Inaudi lo rimborsasse con un bonifico di mille euro. Dal canto suo, il truffatore non ha mai pagato il dovuto e ha anche incassato i soldi del rimborso. Totale della perdita per il fornitore: 4.500 euro. —

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