Gazzetta di Modena

Modena

Tentato omicidio di un passante: due a processo

Carlo Gregori

È l’accusa per un 25enne alla sbarra, un suo amico imputato per favoreggiamento, un terzo ha patteggiato 3 anni e 8 mesi

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Tentato omicidio di un passante sconosciuto davanti alla Polisportiva Saliceta durante un festa estiva: per l’episodio avvenuto la notte del 6 luglio 2016 ieri, al termine dell’udienza preliminare, il giudice ha accolto un patteggiamento e ha rinviato a processo gli altri due imputati. Il quarto, un 25enne di Modena, aveva già patteggiato una pena di 4 anni e 4 mesi.

Si chiude così la prima fase di una terribile vicenda ancora da chiarire che ha visto come vittima un 35enne. L’uomo passeggiava alticcio attorno a una festa universitaria, la “Lady Kelly”, in corso quella sera alla Polisportiva di Saliceta San Giuliano. Mentre tanti ventenni studenti si divertivano, a pochi passi avveniva un pestaggio brutale.

Su una panchina in un vialetto vicino alla struttura sedevano alcuni ragazzi. Quell’uomo barcollante attirava la loro attenzione. Secondo la ricostruzione del pm Katia Marino della Procura e dei carabinieri del Nucleo investigativo, al termine di indagini particolarmente difficile - “per futili motivi” i giovani hanno iniziato a prendersela con lo sconosciuto provocandolo e dopo una sua replica sarebbe nato il pestaggio: pugni e calci, poi quando è caduto a terra ancora calci ovunque, sopratutto in testa. Lo hanno lasciato a terra tumefatto, agonizzante. I soccorritori lo davano per spacciato ma ha resistito. È rimasto ricoverato a lungo in coma in ospedale, senza che nessuno sapesse chi fosse. Poi si è ripreso e finalmente i carabinieri hanno potuto sapere il suo nome e come mai era stato ridotto in quelle condizioni spaventose. Per quel pestaggio, nonostante la riabilitazione post-ospedaliera, ha riportato lesioni permanenti: è rimasto strabico e soprattutto hanno dovuto impiantargli una calotta cranica di metallo. Assistito dall’avvocato Marco Pellegrini, ora è parte civile la processo fissato ieri dal giudice a partire da marzo davanti al Collegio del Tribunale.

Proprio perché non aveva mai visto prima i suoi aggressori, le indagini per identificarli sono state difficili. Alla fine la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di due 25enni e di un 32enne (un italiano di origini ghanesi), tutti modenesi, tutti imputati per tentato omicidio; e di un 23enne modenese accusato però di favoreggiamento e di autocalunnia. I primi tre sarebbero gli autori materiali del pestaggio del passante. Non ci sarebbe stato un motivo, né è mai stato chiarito perché si sia arrivati a un accanimento così feroce verso uno sconosciuto. Per questo si ipotizza l’aggravante dei futili motivi. Il quarto invece è finito a processo per aver cercato di proteggere i tre, non si sa bene a che titolo (sarà un aspetto da sviluppare nel corso del processo). Due, come detto, hanno patteggiato. Il secondo patteggiamento è stato accolto ieri: per un 25enne la pena fissata è di 3 anni e 8 mesi e il via libera al risarcimento in sede civile.

L’aspetto dei risarcimento è centrale in questa vicenda. Come nota la parte civile, gli accusati non solo non hanno mai dato segno di pentimento o di scuse ma non hanno mai avanzato un’offerta risarcitoria a fronte di gravi danni fisici subito dalla vittima. —

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