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Il “grande fratello” inchioda un pirata

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CAVEZZO. Continuano a garantire un elevato servizio le quasi cento telecamere di sicurezza installate in paese e collegate con la centrale della polizia municipale. Nei giorni scorsi gli agenti, guidati dal comandante Egidio Michelini, hanno infatti potuto individuare un automobilista che, dopo aver urtato un’altra vettura in piazza Martiri della Libertà, si era dileguato. Ma l’occhio elettronico ha ripreso la scena. E di casi risolti ce ne sono stati diversi a testimonianza di come un sistema efficiente possa aiutare a scoprire episodi destinati invece a restare senza responsabili. È infatti stato possibile risalire agli autori di danneggiamenti a beni di privati, come le fioriere davanti a un esercizio commerciale, o a elementi di arredo urbano.

«La videosorveglianza, che comprende anche quaranta telecamere in grado di leggere il numero di targa delle auto in transito - spiega il Comune - è stata decisiva per verificare senza possibilità di contestazioni la dinamica di alcuni incidenti stradali, oltre ad essere a disposizione, con una mole considerevole di materiale, delle forze dell’ordine che ne hanno fatto richiesta per indagini di polizia giudiziaria». —

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