Il neo presidente Greco e la spina Cispadana
MIRANDOLA. La votazione che ha portato il sindaco Alberto Greco a presidente dell’Unione porta con sé degli strascichi politici. Greco, attraverso una nota, ha voluto ringraziare quanti hanno appoggiato lui e il suo programma. «Ritengo fosse fondamentale ottenere la presidenza dell’Unione a seguito delle vittorie conseguite dalle coalizioni di Lega e Centrodestra prima a Finale, poi a San Felice e a Mirandola. In particolare è mia premura ringraziare i consiglieri dell’Ucman Maurizio Boetti di Finale e Stefano Venturini di Cavezzo per il loro sostegno». Non a caso erano stati proprio i due consiglieri “civici” ad opporsi inizialmente all’elezione di Greco, negando quindi al centrodestra la maggioranza in Consiglio.
Ma ora il Pd passa all’attacco sul fronte Cispadana. “Finalmente, dopo una gestazione durata ben cinque mesi, è stato eletto il presidente dell’Unione - scrivono Paolo Negro e Simone Silvestri - Tra gli obiettivi contenuti nel programma di Greco c’è la realizzazione dell’autostrada Cispadana. Il giorno dopo il Consiglio, due sindaci su tre del centrodestra se ne escono con distinguo sulla Cispadana, proponendo di azzerare il lavoro degli ultimi dieci anni quando si scelse di vederla realizzata nell’unico modo possibile, come autostrada. Senza che loro e i loro consiglieri abbiano preso le distanze dal programma presentato da Greco, che prevede a chiare lettere l’impegno per la realizzazione dell’Autostrada Cispadana. Il centrodestra ha bisogno di altri cinque mesi per trovare la quadratura interna?». —
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