Riconoscere i figli Ecco come è possibile
La legge del 10 dicembre 2012 che ha fissato la riforma del Diritto di Famiglia voleva innanzitutto eliminare qualsiasi forma di discriminazione tra figli legittimi e figli naturali, ossia nati fuori dal matrimonio. Il corpo di norma introdotte dopo numerose sentenze della Cassazione e della Corte Costituzionale prendeva infatti atto dei profondi cambiamenti in atto nei rapporti familiari e in generale nelle relazioni uomo-donna anche in rapporto con i figli. La legge infatti determina il procedimento per il riconoscimento dei figli sia all’interno del matrimonio, sia fuori dal matrimonio, sia per adozione regolando le situazioni in base a criteri attuali e non più tradizionali. Come per questa causa, è riconosciuta anche la “legittimazione passiva”. «La domanda per la dichiarazione di paternità o di maternità naturale deve essere proposta nei confronti del presunto genitore o, in sua mancanza, dei suoi eredi. Alla domanda puo' contraddire chiunque vi abbia interesse». Così l’articolo 276.
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