Il dicembre a Castelnuovo inizia col super zampone Prelibatezza da 850 chili per duemila commensali
Il centro del paese gremito ieri per il tradizionale appuntamento Festa ma anche preoccupazione per il futuro del settore e i dazi
LA TRADIZIONE
Festa in piazza, preoccupazione dietro le quinte: la 31esima manifestazione del Superzampone di Castelnuovo Rangone va in scena in un momento in cui i salumieri si trovano costretti ad affrontare l'aumento del costo delle carni proprio nel periodo del Natale. Sono i dazi doganali e il sempre più consistente peso del mercato cinese a non far star tranquilli gli operatori, tanto che anche in questa giornata di divertimento il tema è stato enunciato e affrontato. Nell'apertura della kermesse all'interno della Torre dell'Orologio, prima del taglio dello zampone di circa un metro e 80 per 850 chili, la presidente dell'Ordine dei Maestri Salumieri, Luisa Falchi Vecchi, è stata chiara: «Stiamo subendo gli aumenti delle materie prime per l'aumento delle esportazioni e la sofferenza sulle quantità – ha dichiarato – senza grandi margini di manovra e in una stagione importante. Quando i prezzi ormai sono alti dall'inizio di agosto, difficile trovare delle soluzioni. Si parla già di aziende che il prossimo anno non ce la faranno a sostenere questa impennata dei costi». L'unica strada, secondo i salumieri, è rafforzare la filiera, stessa opinione espressa dall'assessore regionale Palma Costi: «La mancanza del prodotto carne – ha detto – ci deve assolutamente portare ad avere più rapporti tra i produttori di carne, i trasformatori e i distributori. Con un ciclo chiuso e continuo possiamo salvare la nostra cultura del prodotto». Lasciate un po' da parte le problematiche, bisogna anche pensare alla festa: tantissime le persone che sono arrivate sotto la torre per attendere il taglio del Superzampone: un paio di migliaia a vista d'occhio, tutte in attesa di ricevere il vassoio con carne, pane e fagioli offerto per tutti. Come ogni anno a Castelnuovo Rangone sono arrivati una serie di ospiti per festeggiare il taglio di questa prelibatezza: quest'anno è toccato ad Andrea Roncato fare da testimonial e assieme a lui c'era l'autrice e conduttrice televisiva Rai Metis Di Meo: insieme hanno partecipato nel 2009 al noto programma “Ballando con le stelle”. Roncato, bolognese, fa sentire subito la sua felicità per l'invito: «Ogni occasione per me di tornare in Emilia da Roma è una gioia – spiega l'attore – quando torno mi sento come Cristoforo quando entra in un altro mondo. Vedi pulizia per terra, la gente allegra, i bei negozi e il buon cibo. Si sta bene, ecco». Poi la sfilata di tagliatori di zampone: a dare il via sono il sindaco, Massimo Paradisi, assieme all'assessore regionale Costi, poi a seguire altri personaggi di fantasia e reali come la famiglia Pavironica, le ragazze della Pallavolo Montale, i consiglieri regionali Luciana Serri e Luca Sabatini, il segretario salumieri modenesi Stefano Bortolomasi, esponenti del tessuto economico locale, e lo chef Daniele Reponi che, con i suoi panini, ha raccolto fondi a favore della “Casa di Fausta” di Aseop e i pazienti di oncoematologia pediatrica. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
