Stipati come sardine in discoteca I carabinieri chiudono l’Oltrecafé
Nel locale 534 persone contro una capienza di 360. Denunciati i 4 titolari e sequestro dell’immobile
Erano quasi il doppio del numero consentito. E per farli defluire con calma, senza creare allarmi, è servita circa un’ora. Alla fine i carabinieri di Carpi e Soliera hanno messo i sigilli alla discoteca, una delle più note e frequentate del modenese. L’Oltrecafé di Soliera, che richiama giovani da tutta la provincia e dal vicino reggiano è dalla scorsa notte chiuso. Licenza sospesa e i quattro soci e titolari del locale denunciati per l’ipotesi di reato di apertura abusiva di luogo pubblico per lo spettacolo.
La capienza ufficiale del locale è, infatti, di 360 persone ma quando i carabinieri sono entrati nel cuore della notte per fare controlli, ben presto si sono resi conto che il problema da affrontare subito era l’eccessiva presenza di clienti. Ne hanno contati 534 i militari e a quel punto ai carabinieri non è rimasto altro da fare che invitare i titolari dell’Oltrecafé a far uscire tutti i giovani e poi procedere con le denunce e la chiusura del locale.
Il controllo è partito attorno l’una. Un sabato sera come tanti altri quello dell’Oltrecafé dove era di scena un dj set. Dopo l’apertura del locale, via via con l’avanzare della notte crescevano anche gli arrivi e le presenze al suo interno per quella che poteva essere una tranquilla nottata in discoteca. Da tutto esaurito. Ma attorno l’una due pattuglie dei carabinieri di Carpi e Soliera si sono presentate all’ingresso del locale. E i militi hanno chiesto dei titolari e di fare un sopralluogo all’interno.
E qui sono subito iniziati i problemi perchè la licenza all’Oltrecafé parla di una capienza per 360 persone ma era evidente che il numero era maggiore. I controlli sono proseguiti minuziosi per un paio d’ore e alla fine durante l’operazione di deflusso ne sono stati contati 534. L’operazione dei carabinieri volta alla prevenzione e alla sicurezza nei locali pubblici è poi proseguita con ispezione dei sistemi anti-incedio, di uscita delle porte di sicurezza, alla identificazione del personale e dei dipendenti in quel momento al lavoro (tutti con contratto regolare) e dell’età dei giovani presenti (per evitare ci fossero minorenni). Attorno le tre e mezzo il locale ha spento musica e le luci con l’uscita dell’ultimo cliente, mentre i carabinieri procedevano con l’identificazione e le denunce dei quattro soci titolari.
L’ipotesi di reato contestata, dopo che alla discoteca sotto sequestro sono stati posti anche i sigilli, è apertura abusiva di luogo pubblico per spettacoli. Un dettagliato rapporto è stato compilato anche su tutti gli altri aspetti riguardanti il controllo notturno: allarmi, uscite di sicurezza, porte antipanico, dipendenti... E dalla Compagnia carabinieri partirà la richiesta al sindaco di Soliera di sospendere la licenza ai titolari del locale. Per quanto tempo lo deciderà il primo cittadino. — GLP
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