Casa svaligiata a Portile Il gruppo di vicinato: «Massima attenzione»
Furto in una abitazione a Portile, una frazione in passato tra le più gettonate dai ladri che nei periodi di punta, ovvero metà settembre- dicembre e quello di luglio-agosto, non si facevamo mancare nulla, scavalcando balconate, ignorando sistemi d’allarme e la possibilità di trovare qualcuno in casa o d’incontrarlo mentre rientrava dal lavoro. Insomma, razzie e tanta sfrontatezza che hanno creato tra gli abitanti della frazione un diffuso sentirsi a rischio, dovendo fare i conti con la possibilità concreta di essere violati nel proprio privato, in ciò che è più caro. Il colpo è stato messo a segno nel fine settimana in un appartamento di via Tincani e Martelli, zona della polisportiva. Dopo aver fatto una effrazione, i malviventi hanno frugato nelle stanze e si sono impossessati di monili in oro e altri preziosi. Si ricomincia? La frazione torna ad essere nel mirino di scassinatori ed “arrampicatori”? «Speriamo proprio di no - dice Carmela Sassano, portavoce del gruppo di controllo del vicinato nato a metà di quest’anno e che conta una sessantina di aderenti - a dire la verità, nonostante sia questo uno dei periodo più a rischio abbiamo avuto solo un’altra “visita”, una quindicina di giorni fa, in via Valdagno. Chiaro che il pericolo incombe sempre, per questo, nei limiti che ci competono, siamo sempre in allerta e ci stiamo dando da fare. Le inferriate ormai sono dappertutto e chi non le ha montate sta iniziando a farlo. Vedo che in tanti stanno potando, sistemando il verde in modo opportuno, per creare più visibilità, dare meno spazi bui a chi vuole attaccare le abitazioni. Insomma, ci diamo da fare. In tanti qui hanno già subìto, anche la mia famiglia: noi abitiamo in via Righi Riva, mio marito rientrando dal lavoro di sera si è trovato il ladro sul balcone, quello è scappato e così il furto è stato sventato». Truffe, segnalazioni di auto e di via vai sospetti, atti vandalici? «Dalla chat del gruppo di controllo del vicinato - dice Carmela - non emergono particolari emergenze. Incrociamo le dita, non si sa mai come può andare a finire perché in questo campo le certezze sono ben poche...». Un aiuto ai residenti viene anche dalla tecnologia e dalla “rete di occhi” comunale. A vigilare sulla frazione di Portile ci sono cinque telecamere, installate dal Comune e collocate in ingresso e in uscita della frazione e in punti intermedi, cioè all'altezza della chiesa di Portile e dello svincolo per Paganine. —
S.TO
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