I sindacati chiedono un bus per il centro
VIGNOLA. Si è tenuto il terzo incontro con il sindaco Simone Pelloni e i sindacati pensionati Spi Cgil e Fnp Cisl, per proseguire la discussione sull’attivazione di un percorso di trasporto pubblico che colleghi i quartieri periferici al centro, a oggi mancante. Le parti sindacali hanno presentato uno specifico progetto.
«Negli ultimi anni Vignola, che conta 25.521 abitanti, ha registrato un aumento dell’età anagrafica - dicono i sindacati - La popolazione è composta da 144 anziani ogni 100 giovani, quindi l’invecchiamento degli abitanti è in fase progressiva. Questo vuol dire senz’altro vivere più a lungo, ma ci troviamo anche davanti ad esigenze sempre maggiori delle persone anziane. Poter accedere ai servizi sanitari, amministrativi, commerciali quotidianamente e in modo autonomo per una persona anziana diventa importante. Considerando che il centro di Vignola è congestionato dal traffico ed è sempre più difficile poter parcheggiare, perché tutti si muovono in auto utilizzando anche più macchine per famiglia, occorre pensare con urgenza a un sistema di mobilità sostenibile».
«I sindacati pensionati della Cgil e della Cisl di Vignola propongono quindi l’attivazione, in via sperimentale per un anno, di un autobus a 19 posti, che colleghi le zone periferiche al centro. Da parte sua, il sindaco ha rispolverato un vecchio progetto del 2016 di riammodernamento della stazione ferroviaria e ha presentato il progetto di Amo per un’integrazione del “trasporto ferro-gomma” facendo passare le linee extraurbane verso la stazione ferroviaria. Registriamo positivamente che la nostra iniziativa sta sollecitando interventi sul servizio del trasporto extraurbano e urbano. A questo fine, i sindacati hanno chiesto al sindaco di addivenire entro l’anno alla firma di un pre-accordo». —
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