Ruba soldi in Comune Patteggia e risarcisce
SAN FELICE. È stata condannata a risarcire il Comune di 10mila euro per il danno d’immagine. Si chiude così la vicenda della dipendente municipale che nel marzo 2017 venne scoperta a sottrarre soldi dalle casse comunali. Stando a quanto ricostruito dalle indagini - e che la stessa donna ha poi ammesso di fronte ai colleghi, al sindaco, al pubblico ministero della Procura di Modena e infine in occasione dell’udienza davanti al giudice dell’udienza preliminare - la dipendente si era impossessata di soldi nel periodo compreso tra ottobre 2014 e marzo 2017. I 42mila euro erano così suddivisi: 16.620 euro relativi ai Servizi Demografici; 13.927 euro relativi all’Ufficio Urbanistica; 2.722 euro dalle pensioni di anziani ospitati in una struttura comunale e 9.699 euro all’Ufficio Servizi Sociali.
La 50enne, che tuttora lavora in Comune ed era stata sospesa per dieci giorni, aveva subito ammesso le proprie responsabilità, giustificandole con la ludopatia: usava i soldi per acquistare Gratta & Vinci. La stessa aveva anche certificato di aver intrapreso un percorso riabilitativo e si era subito resa disponibile a saldare l’ammanco, cosa che peraltro sta facendo. Tutti elementi che l’avevano portato a patteggiare una pena di 16 mesi.
È inoltre approdato a conclusione anche il procedimento di fronte alla Corte dei Conti. La procura emiliana aveva chiesto la condanna al pagamento di quasi 86mila euro per il danno d’immagine subito dal Comune a causa di due articoli pubblicati su Gazzetta di Modena e Repubblica. I giudici, nella loro analisi finale e tenuto conto dell’iter penale già completato, l’hanno invece condannata a risarcire 10mila euro in quanto “la divulgazione della notizia, nella misura documentata dalla Procura, si è limitata a due articoli”. —
F.D.
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