Gazzetta di Modena

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appuntamenti da ago 

Una jam session per una “eco-movida”

G.F.

Due serate aperte a chiunque abbia idee e proposte  per trasformare l’aperitivo in modo più sostenibile

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È venerdì sera. Siete al tavolo per un aperitivo. Come lo rendereste più sostenibile? Usereste bicchieri di plastica o di carta? Mettereste contenitori per la raccolta differenziata? Come vi muovereste? Queste e altre domande saranno rivolte venerdì 13 e sabato 14 ad Ago. La sede di Fem (Future education Modena) ospiterà infatti la prima “Legambiente Sustainability Jam”. L’ultima parola indica l’improvvisazione di alcune sessioni musicali, chiamate appunto “jam session”. «Il profilo dei partecipanti non è importante – la spiegazione del volontario Alberto Barbari – perché la chiave è l’eterogeneità. Cerchiamo persone disposte ad ascoltare, ricercare, fare le giuste domande, proporre le soluzioni migliori per cambiare il mondo. Come in una jam session, alcuni suonano la chitarra, altri il basso, altri ancora la batteria». Il progetto è caricato sulla piattaforma Eventbrite con il titolo “Design for change: reshaping MOvida”. Per ridisegnare la movida di Modena sarà necessario contribuire con idee, progetti e 22 euro d’iscrizione. «Se in futuro realizzeremo un evento più grande, a esempio a livello regionale, c’è l’idea di fare una piccola selezione – ha ripreso Barbari –. Pagando le persone hanno un impegno in più per venire e dare un contributo». Le discussioni si apriranno venerdì 13 alle 17,30 e proseguiranno fino alle 21. Divisi in gruppi, i partecipanti studieranno subito come realizzare aperitivi ecosostenibili. L’indomani si ripartirà alle 9, sempre nella sede di largo Porta Sant’Agostino 228. Il docente Unimore Bernardo Balboni presenterà “Il successo attraverso il fallimento. Il ‘design thinking’ per l’innovazione”. Le sessioni di lavoro proseguiranno fino al pomeriggio. I progetti maturati saranno poi presentati al pubblico prima della chiusura alle 19 con relativo… aperitivo. «Intendiamo modificare il modo in cui viviamo per raggiungere livelli di maggiore sostenibilità – ha fatto eco Davide Ferraresi, vicepresidente di Legambiente Modena – e contribuire alla conservazione della specie umana. Con la “Jam” indagheremo le possibilità di miglioramento relative allo stile di vita». «Contribuire alla conservazione della specie umana» può sembrare una frase forte. Eppure, quest’anno le Nazioni Unite sono state chiarissime: le scelte del prossimo decennio saranno fondamentali per il futuro del pianeta. «L’allarme lanciato dall’Onu è l’apice di una serie di studi portati avanti negli ultimi anni – ha ripreso Ferraresi – che saranno esplicitati alla prossima Cop25 (la conferenza mondiale sul clima) in Spagna». Invertire la rotta è l’obiettivo di scienziati e giovani come Greta Thunberg, riferimento mondiale di Fridays For Future. Un movimento che ha messo radici in città, ma non ha retto – numeri alla mano – la sfida di venerdì scorso con il Black Friday. «Speriamo di collaborare con Fridays For Future – ha ripreso Barbari – perché abbiamo l’obiettivo parzialmente comune di creare un mondo più sostenibile. Stiamo pensando a eventi insieme. Riserveremo loro alcuni biglietti gratuiti alla Jam». —

G.F.

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