Gazzetta di Modena

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FANANO 

«Sul mulino abusivo vergognosa strategia»

D.M.

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FANANO. «L’amministrazione comunale scarica sui volontari la responsabilità del mulino abusivo». L’opposizione fananese ribatte agli affondi del sindaco Stefano Muzzarelli sul caso della struttura realizzata in occasione del presepe vivente 2014 che si è rivelata senza autorizzazioni e quindi ora in obbligo di demolizione.

«Dopo l’ammissione fatta in Consiglio comunale dal sindaco circa la sua diretta partecipazione alla realizzazione della struttura risultata abusiva, vediamo con stupore che con un’ordinanza di demolizione ha scaricato completamente la responsabilità dell’accaduto sul presidente dell’associazione che organizza il presepe - osserva il gruppo - e riteniamo ingiusto questo comportamento. Il volontario ha sicuramente agito in buona fede e può anche non essere tenuto a conoscere le normative urbanistiche. Ma il sindaco non può non conoscerle. Una colpa grave, di cui l’amministrazione ha scaricato gli aspetti tecnici (e penali) sui volontari, colpevoli solo di aver dedicato tempo e risorse per il bene del paese. Gli aspetti politici invece li ha scaricati sulla minoranza, che ha solo svolto il suo compito chiedendo spiegazioni su fatti oggettivamente irregolari emersi dalla denuncia sporta dal proprietario delle macine portate nel mulino».

Claudio Rocchi, presidente dell’associazione presepe, osserva: «Ho avuto innumerevoli richieste da fananesi e turisti di mantenere il presepe e magari renderlo fruibile nella piena legalità. Il modo di agire di chi mi ha denunciato ritengo sia stato, oltre che vile, irrispettoso ed offensivo nei confronti di tutti i volontari che gratuitamente hanno contribuito negli anni alla realizzazione del presepe: bastava un confronto chiaro e leale per raggiungere una soluzione condivisa». —

D.M.

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