“50 volte bambino” tra i progetti top in Italia
Cosa accade se l’educatrice elimina tricicli e scivoli dal cortile del nido d’infanzia, chiede ai genitori di cucire sulle magliette dei bambini grandi tasche adatte alla raccolta e porta i piccoli alla scoperta della natura osservando la loro meraviglia davanti a insetti, fiori, rametti e trasformando i materiali naturali raccolti in oggetti studiati in angoli scientifici creati all'interno della sezione? È quanto accade al nido d’infanzia Cividale del Comune di Modena dove l’educatrice Annalisa Panzani, dopo aver seguito il percorso formativo proposto da Memo su “Corpo e Movimento”, condotto da Andrea Ceciliani e organizzato dal Coordinamento pedagogico 0-6, ha deciso di proporre diverse esperienze outdoor ai bambini attraverso il progetto “50 volte bambino”. “50 volte bambino” è anche tra i finalisti del primo Concorso Nazionale per le migliori documentazioni educative sull’educazione all’aperto, indetto dal Comune di Bologna, in collaborazione con Università di Bologna, Fondazione Villa Ghigi e Rivista “Infanzia”, con il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna e della Regione. —
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