Passa all’unanimità la delibera bipartisan che boccia la discarica
Nel Comune dove maggioranza e minoranza sono divisi per un solo voto dal giorno delle elezioni, entrambi gli schieramenti si sono ritrovati dalla stessa parte della barricata per rifiutare l’ipotesi di una discarica alle porte del paese.
L’altra sera in consiglio comunale il sindaco con la maggioranza a trazione Pd, e la minoranza guidata da Rosamaria Carmignano, le due formazioni si sono ritrovate d’accordo. Il risultato è stato quello di un voto all’unanimità di un documento per bloccare, con tutti i mezzi legali, ogni collocazione di recupero e smaltimento dei rifiuti a rio Vulpazza, una località nella valle del Rio d’Orzo, ai confini tra Savignano e Castello di Serravalle.
«Il consiglio comunale - è scritto nel documento votato dagli otto consiglieri di “Progettiamo Savignano” e dai quattro di “Insieme per Savignano” - nell’interesse dei cittadini e delle imprese agricole esprime la propria ferma contrarietà all’ipotesi di apertura di una discarica. Impegna sindaco e giunta a intraprendere le più opportune iniziative e a proporre, all’amministrazione comunale di Valsamoggia, un progetto alternativo »
Dov’è il nodo dunque? che Valsamoggia ha pianificato a Castello di Serravalle la possibilità di una discarica dove finirebbero i rifiuti speciali. Il problema fu sollevato da “Insieme per Savignano” già prima della campagna elettorale di primavera, suscitando vivaci battibecchi con il Pd.
Ma proprio a settembre lo stesso Pd savignanese invitò il presidente della regione alla festa dell’Unità a dire la sua. E Bonacini promise che non sarebbero arrivati nè amianto nè altri rifiuti tra Serravalle e Savignano.
Tutto risolto? Quasi. Le minoranze hanno chiesto subito di mettere nero su bianco l’impegno espresso a voce dal sindaco Tagliavini, mettendo da parte le differenze politiche in nome del bene del paese. Rosamaria Carmignano per la minoranza e Augusto Buonaiuti per la maggioranza, hanno siglato il documento . E ora?
Il documento è stato indirizzato al Comune di Valsamoggia e a Bonacini per capire quando si potrà realizzare quella tanto promessa e mai realizzata “cabina di regia” che dovrebbe mettere attorno a un tavolo gli enti interessati al Piano Amianto Romagna. In quella sede di scoprirà dove verranno sistemati i due nuovi siti per sistemare tutto l’eternit e l’amianto che salta fuori da ogni parte tra Rimini e Piacenza. —
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