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Operaio invalido fa causa all’ex datore di lavoro «Mai risarcito dei danni»

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mirandola. Una conosciuta impresa edile di Mirandola, la Baraldini Quirino spa, citata a giudizio suo malgrado da un ex dipendente rimasto gravemente ferito in un infortunio sul lavoro e non ancora risarcito dall’assicurazione, a tre anni dall’incidente.

A darne notizia in una nota l’Infortunistica Tossani di Bologna, cui l’operaio, oggi invalido al 95%, si è rivolto. La vicenda, secondo quanto riferisce la nota, risale alla mattina del 4 ottobre 2016. Quando Arben, origini albanesi e cittadino italiano di 46 anni, viene travolto dalla caduta di un’armatura di ferro da 25 quintali, durante i lavori dell’Alta Velocità Bologna-Firenze, nella zona “Nodo di Rastignano”. L’uomo, carpentiere, era dipendente della Baraldini ma in quel momento era “affidato” alla Star Servizi di Reggio: «La mia vita oggi è un inferno, ma devo pensare alla mia famiglia. Ho subito tanti interventi chirurgici, vivo tra letto e carrozzina, spesso con la necessità della morfina», ha riferito l’ex carpentiere. Sulla vicenda era stato aperto un procedimento penale, nel quale risultava indagata solo la ditta Baraldini, e non la società di Reggio o le Ferrovie. Secondo la Tossani, la consulenza del pm dimostrerebbe le «evidenti responsabilità, ma incredibilmente il liquidatore di Groupama assicurazioni sostiene di non poter trattare il danno se non lo faranno pure le assicurazioni Generali e UnipolSai, compagnie di Ferrovie e Star Servizi». Fatto sta che la situazione processuale penale non risulta definita e c’è stallo anche nelle trattative stragiudiziali. Così per provare a sbloccare la situazione è stata avviata anche una causa di danni, il 31 ottobre, davanti al Tribunale civile di Bologna. «La mia vita è finita», dice Arben, che chiede una soluzione per la sua famiglia. —

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