Lavori nei torrenti Guerro e Nizzola Entro fine anno saranno ultimati
I due corsi d’acqua saranno messi al sicuro vicino all’abitato Rush finale degli interventi da un milione durati due anni
Entro l’anno i torrenti Guerro e Nizzola saranno messi al sicuro nei dintorni dell’abitato di Castelvetro grazie a un milione di euro investito in due anni dal servizio tecnico di bacino della Regione. Siamo infatti al rush finale di una serie di interventi che, dopo il primo stralcio dello scorso anno, stanno interessando due dei principali corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale. L’obiettivo è quello di scongiurare situazioni come quella dello scorso 28 maggio quando, a causa delle piogge abbondanti, il livello dell'acqua raggiunse altezze importanti causando allagamenti. Il principale cantiere attivo è quello sul fiume Guerro in pieno centro abitato del capoluogo. Si tratta di un’opera che impegna 400 mila euro del fondo commissariale legato all’alluvione del 2014. Le ruspe e i molti mezzi di movimento terra che si sono visti al lavoro in questo periodo si sono occupati principalmente della riprofilatura della sezione in alveo e delle difese esistenti. In questo contesto, infatti, parliamo tecnicamente di scogliere e non di argini, perché il fiume Guerro è di fatto incassato su due sponde. Il cantiere si è concentrato su tutta la parte a monte della briglia principale di Castelvetro, in particolar modo con un’importante opera di movimentazione terra per risagomare completamente la sponda sinistra, guardando verso valle, mentre per quanto riguarda la spalla destra c’è stato un consolidamento e un completamento dell’esistente.
In estate, come prologo di questo cantiere, era stata inoltre sistemata la vegetazione a monte dell’abitato di Castelvetro. Questo lavoro, terminato a fine settembre, ha permesso di consolidare quelle le difese naturali necessarie in caso di esondazioni e di effettuare un taglio selettivo delle piante di intralcio. Quest’operazione ha richiesto un investimento di circa 50 mila euro. Nel cantiere da 400 mila rientrano invece altri lavori in corso sempre sul Guerro, ma a Cà di Sola: qui è stata recuperata una vecchia difesa spondale danneggiata dalle forti piogge di maggio.
Lo scorso anno era già stata condotta una risagomatura mentre quest’anno la Regione ha provveduto a un adeguamento più consistente. Altri lavori conclusi di recente sono stati quelli sul torrente Nizzola a Solignano: in questo caso sono serviti 50 mila euro per ripulire tutti i depositi di legna e detriti portati dalle ultime piene, per creare due difese spondali nei punti in cui il corso d’acqua non era arginato, e infine un consolidamento dell’esistente.
«La conformazione del nostro territorio ci permette spesso di essere messi al riparo - commenta il vicesindaco Giorgia Mezzacqui - Le situazioni riscontrate in passato sono state fortunatamente minime e sporadiche. Abbiamo un’estensione territoriale importante, ma fortunatamente i privati hanno rivolto la loro attenzione alla manutenzione dei margini fluviali. Inoltre, dove il Guerro si restringe all’altezza di via San Polo, erano stati fatti degli interventi sulla vegetazione che hanno retto, come si è visto anche per le piogge forti di maggio, e inoltre abbiamo in quel punto anche una cassa di espansione». —
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