Gazzetta di Modena

Modena

UCCISE LA MOGLIE 

Omicidio in via Alassio: l’88enne capiva in parte

C.G.
Omicidio in via Alassio: l’88enne capiva in parte

1 MINUTI DI LETTURA





Omicidio in via Alassio: l’88enne Domenico Leonelli era parzialmente in grado di intendere e di volere mentre uccideva la moglie Teresa Petrone, 77 anni, casalinga. Era sicuramente provato mentalmente dall’ictus che lo aveva colpito anni prima, costringendolo tra l’altro sulla sedia a rotelle, ha inciso anche la demenza senile ma alla base del gesto va comunque notata una patologia morbosa che si esprimeva nella sua gelosia per una donna che in realtà viveva solo per lui giorno e notte. È questo l’esito dell’incidente probatorio che si è tenuto giusto ieri davanti al gip con la relazione del perito psichiatra nominato dal pm Marco Niccolini, la dottoressa Matilde Forghieri. Le sue conclusioni prevedono quindi che l’anziano, anche se non del tutto lucido, è in grado di partecipare al processo, qualora venga rinviato a giudizio: l’indagine è infatti ancora aperta. Dalla mattina dell’omicidio - avvenuto nel loro appartamento - si trova a Villa Igea. La moglie Teresa è stata colpita con un coltello da cucina e poi è morta dissanguata; l’ha trovata il figlio. —

C.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google