Verrini dice addio alla civica Carpi futura schierata con la Lega
Uno dei padri fondatori di Carpi futura ha detto addio alla lista civica. Giorgio Verrini, candidato a sindaco nel 2014 e, in precedenza, tra i principali esponenti che hanno dato vita ad Alleanza per Carpi, sulle cui fondamenta è nata Carpi futura, ha comunicato al presidente della civica Paolo Battini le proprie dimissioni dal direttivo e il mancato rinnovo della tessera. Gli altri componenti della lista sono stati informati dallo stesso Verrini tramite un Whatsapp inviato poco più di una settimana fa. Alcune frasi, brevi, ma molto chiare, in cui Verrini parla di “motivi personali” che lo hanno indotto a non fare “più parte della compagine di Carpi futura”. Seguono gli “auguri di buona strada e buon Natale”.
La divisione tra le due anime di Centrodestra e Centrosinistra, nella civica, non è mai stata un segreto: il divario era sfociato al momento del ballottaggio alle scorse amministrative scatenando il caos tra chi avrebbe preferito schierarsi apertamente per uno dei due sfidanti - ma anche in questo caso c’è chi avrebbe voluto andare a sinistra e chi a destra, in nome della vocazione all’opposizione al Centrosinistra con cui è nata la civica - e chi ha apprezzato, invece, la libertà di coscienza. Verrini, nei momenti in cui il divario si faceva marcato, è stato avvicinato dal Centrosinistra che avrebbe voluto capitalizzare la sua lunga esperienza come medico al Ramazzini. Ora il casus belli è dato dalle Regionali: Verrini non ha condiviso la scelta della civica di sostenere la candidata leghista Lucia Borgonzoni.
La premessa è che Carpi futura, in vista del 26 gennaio, rientra nel raggruppamento di civiche Per (Progetto Emilia Romagna), che ha dialogato con entrambi i candidati prima di decidere: Bonaccini e, appunto, Borgonzoni. «Mentre il primo non ha accettato di creare una lista senza persone espressione di un partito, Borgonzoni ha accolto questa nostra istanza - chiarisce Davide Boldrin, sostenitore di Carpi Futura - per la civica sarà candidato Carmine Rainieri. Credo che Verrini abbia perso un’opportunità e non approvo la sua scelta di andarsene. Occorre, infatti, agire adesso per contrastare anche la governance della città e sparigliare le carte in vista delle prossime amministrative. Non sono così lontane come sembra». Si sono scatenati anche i commenti sui social: Giorgio Cavazzoli (Forza Italia) attacca il portavoce del sindaco Simone Tosi: «Tosi afferma che Carpi futura sia con la Lega perché sarà nella civica di Borgonzoni. Ciò significa che chi si candida con la civica di Bonaccini è del Pd...» —
S.A.
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