Parmigiano, previsti 500 milioni nel 2020 per contrastare i falsi nel mondo
Stanziamento per tutelare il marchio dalla contraffazione Ricavi totali stimati in aumento con record a 41 milioni
Mezzo miliardo di euro previsti per azioni legali a tutela del marchio del Parmigiano Reggiano: uno stanziamento d’eccezione che spicca nel Bilancio preventivo 2020 del Consorzio del Re dei formaggi, approvato ieri a Reggio Emilia dall’assemblea generale dei soci. Nel 2020 è previsto un moderato incremento della produzione che porterà il numero delle forme a quota 3,78 milioni. Si prevede la cifra record di 41 milioni di euro di ricavi totali (contro i 38,4 del 2019). Sono 27 i milioni di euro (contro i 22,4 milioni del preventivo 2019) destinati a investimenti promozionali per lo sviluppo della domanda in Italia e all’estero: quasi 5 milioni in più rispetto all’anno precedente.
CONTRO I FALSI
In Italia l’investimento in attività promozionali (programmi in-store, campagne pubblicitarie, sponsorizzazioni, fiere ed eventi, vendite dirette) ammonterà a 15 milioni di euro. Un’importante voce del Bilancio è appunto quella rappresentata dai 500 milioni di euro stanziati per azioni legali di tutela del marchio all’estero, una materia che diventa sempre più strategica per il Consorzio.
L’export rivestirà un ruolo chiave in ottica di sostegno del mercato: saranno 6 i milioni di euro stanziati per lo sviluppo dei mercati internazionali. Il presidente Nicola Bertinelli, con la sua relazione introduttiva, ha fatto il punto sullo stato di salute della filiera della più importante DOP italiana, mettendo in evidenza le nuove opportunità offerte dai mercati internazionali e l’efficacia del piano di regolazione dell’offerta.
NUOVI SBOCCHI
«Nel 2020 – ha affermato il presidente Bertinelli – avremo a disposizione oltre 41 milioni di euro per sostenere il mercato e creare nuovi sbocchi di domanda. Affinché la filiera del Parmigiano Reggiano si posizioni su una traiettoria di crescita forte e di lungo periodo dobbiamo investire in comunicazione sia in Italia sia all’estero per sottolineare ulteriormente i plus di prodotto: dalla naturalità del Parmigiano Reggiano alle sue biodiversità, passando attraverso le lunghe stagionature».
Tra le novità che sono state annunciate c’è il lancio del nuovo sito web del Consorzio che, già dai primi mesi del 2020, metterà a disposizione dei consorziati una piattaforma di marketplace per incrementare le vendite dirette dei caseifici.
IL “40 MESI”
Pochi giorni fa al Museo Enzo Ferrari di Modena il Consorzio del Parmigiano, durante il Galà della distintività, ha lanciato un importante progetto premium: il Parmigiano Reggiano 40 mesi.
In sede di Bilancio preventivo il Consorzio ha deciso che saranno circa 6 i milioni di euro dedicati all’attuazione di questo grande progetto per lanciare il segmento delle lunghe stagionature.
«Il progetto del 40 mesi - ha spiegato Bertinelli - è nato leggendo il mercato e le esigenze del consumatore. Il Consorzio punta a raggiungere l’obiettivo introducendo una specifica selezione di qualità a garanzia del consumatore e agevolando, anche economicamente, i caseifici che decideranno di aderire all’iniziativa. Il Consorzio vuole operare da acceleratore di un trend che è anche un’opportunità per i produttori». Un progetto che comprende una nuova etichetta per il formaggio che, oltre al nome e alla stagionatura, avrà scritto "intenso" per dare al consumatore una sensazione, un'emozione. —
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