Gazzetta di Modena

Modena

Servizi, turismo e cultura Sotto piazza Mazzini l’ex diurno riprende vita

Luca Gardinale

Il vecchio albergo anni Trenta sarà trasformato entro sei mesi in un polo hi-tech Sosta breve ricca di comfort per i visitatori e spazi per mostre e conferenze

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Di fatto sarà una versione aggiornata - di novant’anni - del vecchio albergo diurno, e di conseguenza al centro ci saranno i servizi. Solo che in questo caso il concetto di “servizi” viene allargato un po’, creando un’area di sosta breve in cui ci si potrà collegare a internet, ma anche depositare bagagli, visitare mostre o seguire conferenze, e ovviamente anche… andare in bagno.

Tra le tante sfide del 2020 messe in cantiere dalla giunta Muzzarelli c’è anche quella di piazza Mazzini, dove oltre ai lavori di riqualificazione in corso nascerà un nuovo spazio dedicato ai servizi e al turismo nell’area dell’ex diurno, sotto la piazza. Un progetto che nei giorni scorsi ha visto l’approvazione del progetto esecutivo del terzo e ultimo stralcio dell’intervento, quello riguardante l’allestimento dell’ex diurno: la proposta, avanzata dagli assessori Andrea Bosi (Lavori pubblici) e Ludovica Carla Ferrari (Smart city), prevede una spesa di 254mila euro, portando a circa due milioni il valore complessivo dei lavori per riqualificare una delle piazze-simbolo di Modena.

Dal punto di vista dei tempi, le procedure di gara si concluderanno probabilmente nei primi mesi del 2020, e i lavori di allestimento saranno completati entro l’estate, in modo da poter restituire l’area alla città nella seconda parte dell’anno.

il progetto

Ma cosa nascerà dunque all’interno dell’ex albergo diurno costruito negli anni Trenta e rimasto aperto fino agli anni Settanta?

Il progetto, approvato dopo una consultazione che ha coinvolto i residenti, punta a ristrutturare il vecchio spazio dedicati ai servizi, ma in chiave moderna: i 350 metri quadrati circa che si trovano nel sottosuolo di piazza Mazzini saranno dunque dedicati alla sosta breve dei cittadini e dei turisti, con la possibilità di collegarsi al web, con servizi igienici, bagno con fasciatoio per i bimbi, deposito bagagli e aree per attività multimediali, eventi, conferenze e mostre.

Uno degli aspetti centrali del terzo stralcio del progetto, infatti, sta proprio nella versatilità di uso degli spazi che nasceranno sotto piazza Mazzini, dal momento che il supporto tecnologico consentirà la modulazione delle diverse aree in base alle esigenze di utilizzo. Un’area dedicata ai servizi e altamente tecnologica dove saranno installati proiettori laser ad alta definizione, schermi e monitor, tende oscuranti e pannellature mobili per favorire i diversi utilizzi delle sale, pensando soprattutto ai tanti turisti che in questo periodo stanno visitando la città.

GLI INGRESSI

Per quanto riguarda l’accesso, si potrà entrare nella struttura dall’ingresso già esistente, ma con un ascensore con cabina in vetro e una nuova scala, mentre i gradini saranno disposti in maniera differente rispetto all’assetto attuale. L’atrio dell’ingresso verrà ampliato e la zona sarà caratterizzata da superfici vetrate per l’illuminazione naturale diurna.

LA PIAZZA

All’esterno, la pavimentazione sarà in pietra calcarea di toni diversi, con un disegno che richiama i rivestimenti marmorei esterni di Duomo e Ghirlandina, e si distinguerà dal resto della piazza, in granito chiaro, mantenendo l’attuale dislivello, sottolineato da sedute in pietra lineari poste a cavallo delle due quote e quindi utilizzabili su entrambi i fronti. I lucernari del diurno, riaperti, saranno in vetro opalino e garantiranno luce naturale per l’interno, mentre di notte illumineranno l’esterno. Le tende per oscurarli saranno elettriche. Nel frattempo, proseguono i lavori per la riqualificazione della piazza (intervento dal costo di 980mila euro) e per la rifunzionalizzazione degli spazi dell’ex diurno (848mila euro), dove è previsto anche il restauro di due locali originari e delle loro ceramiche, oltre che della sala barbieri, dove verrà allestito uno spazio per postazioni web individuali, mentre i due bagni saranno accessibili per la sola visita. —



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