Gazzetta di Modena

Modena

modena. contratto nella residenza per anziani 

Tre giorni di sciopero a “Villa Margherita”

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Proclamate 3 giornate di sciopero alla residenza per anziani Villa Margherita di Modena. L’iniziativa del sindacato Fp Cgil è legata all'applicazione del contratto collettivo nazionale. Il primo sciopero sarà sabato prossimo con presidio dalle ore 10 alle 12 davanti ai cancelli della residenza in via Ponte di Ferro, dietro il carcere di Sant'Anna.

« La decisione di passare alle 3 giornate di lotta - dice Cgil - è stata presa dopo vari tentativi di conciliazione, il primo lo scorso settembre in prefettura, poi nei tavoli aziendali, ma senza ottenere alcuna apertura da parte dell'azienda. L'oggetto della vertenza è lo stesso di 4 mesi fa, quando fu proclamato il primo stato di agitazione a fronte dell'atteggiamento autoritario dell'azienda che vuole imporre il nuovo contratto Anaste ai circa 35 dipendenti della residenza per anziani, firmato da sindacati che non rappresentano i lavoratori. Dopo 9 anni di mancato rinnovo del contratto, la direzione di Villa Margherita aveva infatti comunicato l’intenzione di applicare il nuovo contratto Anaste dal primo gennaio 2020, contratto che per i sindacati confederali Cgil Cisl Uil è un tipico contratto “pirata”, non rispondente al principio della rappresentanza sindacale. Le lavoratrici e i lavoratori di Villa Margherita nei mesi scorsi avevano anche comunicato e formalizzato la loro piena dissociazione del contratto firmato dai sindacati Snalv, Confsal, Confelp, Cse, Cse Sanità e Cse Fulscam, formalizzando specificatamente di non aver mai dato loro mandato a firmare». —



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