Gazzetta di Modena

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concordia. lega accusa 

Biogas, il parlamento boccia la proposta della produzione locale

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CONCORDIA. Qualche mese fa sembrava che solo l’intervento a livello normativo e parlamentare potesse risolvere la questione del biogas contestato all’ex Kermar.

Un trasloco di responsabilità che per ora non ha funzionato, almeno a seguire la denuncia dell’onorevole della Lega, Guglielmo Golinelli: «Prima è stato respinto l’emendamento al Senato a firma Borgonzoni e Corti, e ieri anche l’ordine del giorno alla Camera al decreto clima. Noi avevamo chiesto di concedere gli incentivi ai soli impianti di biometano, la cui biomassa fosse preveniente dalla regione o dalle regioni limitrofe all'impianto stesso. Il collega Verducci del Pd ne aveva proposto uno identico, stringendo il campo ai soli rifiuti prodotti in regione. La disposizione era richiesta dai sindaci della Bassa, in particolare da quelli del Pd di Concordia e San Possidonio e avrebbe permesso di limitare impianti dalle dimensioni spropositate, che per funzionare hanno bisogno di Forsu (frazione organica raccolta differenziata) proveniente da tutta Italia, con la conseguenza che per produrre energia verde si devono fare girare dei camion per migliaia di km, con conseguente consumo di gasolio ed emissioni di co2. Io avevo proposto per la Lega il nostro, sollecitando il Pd locale ad attivarsi presso i suoi parlamentari. Invece è stato tutto respinto: gli emendamenti al Senato e l’odg alla Camera, avrebbero permesso di stoppare l’impianto nell'area ex Kermar, ma il Pd ha preferito dire una cosa sul territorio e fare il contrario a Roma, strizzando l’occhio alle grandi società di Multiutility, a Concordia, come a Gavassa (Re)». —



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