La Serri si ricandida «Ancora tanto da fare»
PAVULLO. Ha scelto Pavullo Luciana Serri per lanciare martedì sera (al Circolo Bonvicini) la sua campagna da candidata Pd alle regionali. È partita dalla montagna reduce da Salvini e dal flash mob delle “sardine”.
«Salvini è venuto da turista, poi abbandonerà la nostra montagna così come ha abbandonato la Sardegna e l’Umbria» ha sottolineato il sindaco di Modena Muzzarelli in un messaggio di supporto a Serri. Poi altri interventi che hanno ricordato, tra l’altro, il suo contributo per il liceo sportivo di Pieve e la statalizzazione di quello di Palagano, ma anche per l'elisoccorso notturno e le agevolazioni Irap.
«In questi anni ho sempre portato le problematiche dei territori nei luoghi dove si decide, alla ricerca di soluzioni – ha detto Serri – ed è da qui che riparto, dallo stare in mezzo alla gente. Tanto è stato fatto, ma tanto resta da fare. In primis per i giovani, per frenare lo spopolamento: dall’occupazione al sostegno nei servizi nido e nell’affitto. Ma anche per gli anziani, che hanno bisogno di servizi adeguati. Più risorse per la manutenzione del territorio, attenzione all’ambiente, giustizia sociale... Bisogna che la montagna resti al centro delle politiche della Regione. E io mi impegno su questo». —
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