Le nuove tendenze autunno/inverno all’insegna del vintage
Emanuela Contini ha anticipato i futuri temi della moda «Materiali morbidi, caldi e grande attenzione alla natura»
Un Autunno/Inverno all’insegna della riscoperta del vintage, con la massima attenzione al tema della sostenibilità: se le antenne della moda, da sempre attente a captare i temi all’ordine del giorno, sono influenzate da ciò che agita la società, è allora indubbio che Greta Thumberg, e la mobilitazione mondiale di tanti giovani per chiedere soluzioni concrete agli enormi problemi causati dall’uomo all’ecosistema, stiano influenzando profondamente, come mai prima d’ora, anche il settore del fashion. Questo, in estrema sintesi, il messaggio lanciato da Emanuela Contini, che per conto di Carpi Fashion System - il progetto che vende riunite Cna, Lapam-Confartigianato, Confindustria Emilia e Camera di Commercio, insieme a Comune di Carpi e Fondazione Cassa di Risparmio - ha tenuto ‘Finestra sulla moda’, un seminario, molto partecipato, riservato agli operatori delle aziende del Distretto del tessile-abbigliamento, e dedicato alle tendenze dei prossimi mesi. «Il mio lavoro di ricerca – spiega – si snoda tra gli appuntamenti più importanti del settore come Pitti Filati, Milano Unica e Prèmiere Vision. Qui cerco di captare gli stimoli propositi, di intercettare i mood, di interpretare le tendenze, i colori. Il confort sarà uno dei tratti distintivi delle prossime collezioni. Le creazioni saranno all’insegna dell’accoglienza, e con questo intendo dire che continueremo a parlare, vedere e indossare materiali piacevoli al tatto, morbidi, pelosi o garzati, capaci di restituire un senso di caldo benessere. Non mancheranno però, pur in una predominanza di toni scuri, anche i tocchi luminosi, molto lucidi e brillanti. Per quanto riguarda le stampe, infatti, i punti di luce faranno irruzione a dare luminosità, con fiori, macchie di colore, come un bosco illuminato da un lampo improvviso». Altro riferimento importante, e costante, quello alla natura, con la predilezione per superfici non omogenee, erose, sia per gli accessori che per i bottoni e le stampe, con superfici nebulose e frastagliate...». Un momento di confronto prezioso per le aziende, come sottolinea Fabrizio Stermieri di ‘Maglieria Paola Davoli’: “Il resoconto delle tendenze è un’occasione utile per acquisire dati e poter lavorare sempre meglio sulle nostre collezioni. L’informazione è una delle principali risorse per un’impresa». —
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