Margherita: «Si diventa cittadini consapevoli»
Margherita Mango, studentessa al quinto anno del liceo linguistico Muratori-San Carlo, è anche referente del progetto Mep per la sua scuola.
Stai iniziando una vera e propria “carriera” nell’ambito del Mep. Com’è iniziato tutto?
«Il mio “esordio” ha coinciso con la prima sessione cittadina del Mep, cui hanno partecipato il liceo Muratori San Carlo, il Tassoni e il Selmi. Dopodiché si è presentata la grande opportunità di passare alla fase regionale a Ferrara e addirittura l’onore di essere scelta per la sessione nazionale di Bassano del Grappa. Nonostante pochissimi poi riescano a continuare ulteriormente, io ho avuto questa fortuna e ho vissuto l’esperienza straordinaria della sessione internazionale di Strasburgo: ora mi aspetta un viaggio a Malta».
Perché un giovane dovrebbe aderire?
«Ti costringe a metterti in gioco, a uscire dalla tua comfort-zone e ti dà una visione a trecentosessanta gradi soprattutto su temi che nel quotidiano tendiamo a sottovalutare. Ma la cosa che credo sia fondamentale è che allena alla consapevolezza. È fondamentale per diventare cittadini attivi e consapevoli». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google