Molestie, insulti ed estorsioni: una baby gang in piazza Roma
La vicenda è stata denunciata durante l’incontro con la giunta di ieri sera dove i cittadini hanno informato il Comune
Chiamarlo “pizzo” è un po’ troppo, anche se la richiesta, fatta da un gruppo di ragazzi piuttosto brilli, assomiglia decisamente a un’estorsione. Del resto, anche i reati più “blandi” non sono affatto piacevoli per residenti e commercianti che si sono trovati a fare i conti con garage imbrattati, porte divelte, cocci di bottiglia lasciati in giro, e in generale con un gruppo di persone poco sobrie e molto moleste. Persone giovanissime, perché al centro della vicenda c’è un gruppo di minorenni, in parte italiani e in parte stranieri, che da tempo imperversano in centro storico, nella zona compresa tra largo San Giorgio, piazza Roma e il reticolo di strade che va da via Fonteraso a via Campanella. Il caso è stato denunciato ieri sera, da alcuni cittadini che hanno partecipato all’incontro sul centro storico che alla Camera di Commercio ha visto di fronte giunta comunale e residenti. La “baby gang”, operativa da tempo, ama stazionare nella zona di largo San Giorgio, per dar vita a una serie di scorribande nelle strade che da piazza Roma portano alla zona del Tribunale. Nel mirino del gruppo di minorenni ci sono passanti, residenti e commercianti, che spesso vengono importunati, anche se in qualche caso i ragazzi sono andati un po’ oltre: è successo qualche settimana fa a una residente, che dopo aver trovato i minorenni bivaccare davanti al suo portone di casa, si è sentita chiedere cinque euro per poter passare. Un caso che ha allarmato i cittadini che vivono e lavorano nell’area di piazza Roma, da alcune settimane riuniti nel gruppo Facebook “Residenti centro storico”, anche se nel “curriculum” la banda dei ragazzini ha diversi episodi, dai garage imbrattati nella zona di via Campanella ai negozianti importunati per avere qualche spicciolo, dalle grida e molestie ai passanti ai danni ai portoni delle case. «Una situazione che va avanti da tempo - commenta l’avvocato Giuliano Zanni del comitato - e non più tollerabile per i commercianti e residenti del centro». L’argomento è stato affrontato in un incontro tra un gruppo di residenti e l’assessore al Centro storico Andrea Bosi: «L’amministrazione comunale conosce bene questa situazione - incalza Zanni - ma dovrebbe fare qualcosa di più per tutelare le persone che vivono e lavorano nella zona, costrette da tempo a subire le angherie di questa “banda” che, oltre agli atteggiamenti molesti, commette dei veri e propri reati, infastidendo e spaventando le persone. E se il problema è che mancano le risorse, bisogna lavorare affinché queste risorse arrivino - chiude l’avvocato - la Sinagoga è costantemente presidiata da un mezzo dei militari, dunque perché non replicare l’operazione anche nella zona di piazza Roma per risolvere questa situazione?». —
L.G.
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