Le cognate da record Ebe ed Emma Cappi festeggiano 100 anni
Una vita trascorsa in campagna prima della pensione Il nipote: «Sono entrambe ancora in splendida forma»
SPILAMBERTO. Festa grande in casa Cappi a Spilamberto per un evento a dir poco eccezionale: il compleanno di due cognate, che a distanza di una ventina di giorni l’una dall’altra hanno raggiunto entrambe il traguardo del secolo di vita.
La prima a compiere i 100 anni è stata Ebe Cappi in Pini, che a fine novembre ha appunto iscritto anche il suo nome in questo album molto speciale. L’altro ieri, è stata raggiunta anche da sua cognata Emma Garavini in Cappi. Visto lo stato di forma delle due donne e i buoni rapporti familiari, i parenti hanno pensato di fare un’unica festa alle due neo centenarie, che oggi risiedono entrambe a Spilamberto, ognuna in casa propria.
Ebe è originaria di Levizzano di Castelvetro e, prima di godersi la meritata pensione, ha lavorato diversi anni in campagna. Ha avuto due figli, Giordano e Giorgio, e ancora oggi gode di un’ottima forma ed è molto lucida di mente.
“Spilambertese doc” è invece Emma Garavini. Anch’ella, come sua cognata Ebe, vive ancora nella sua casa ed è abbastanza indipendente. Pure lei ha sempre lavorato in campagna, concedendosi ben poche distrazioni al di là di tirare su la famiglia. I suoi due figli si chiamano Giuseppe ed Arturo.
L’altra sera, a casa di Emma, a festeggiare le due cognate centenarie sono intervenuti una quindicina di parenti, e l’evento è stata un’occasione anche per ritrovarsi insieme. Il segreto di tanta longevità? Una vita tranquilla, all’aria aperta e con un’alimentazione tipicamente tradizionale. A confermarlo è il nipote, Mauro Cappi, che oggi è tra l’altro il titolare del ristorante Magnagallo di Campogalliano, e che l’altro ieri ha portato in tavola per la speciale festa di compleanno qualche suo piatto.
«Entrambe - spiega Mauro - mangiano un po’ di tutto, ovviamente specialità di casa nostra. Ebe, poi, è ancora molto in forma, e si prepara da il cibo da sola. Le piacciono le tigelle, gli affettati e normalmente mangia anche molto pane». Pure Emma comunque ha sempre molto apprezzato la cucina emiliana e segue ancora oggi una dieta varia, sempre nel rispetto della tradizione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
