Greta conquista i ragazzi Under 50, prima la sicurezza
Anche l’orientamento politico è una discriminante: chi vota a sinistra considera l’ambiente una priorità Gli astenuti vogliono lavoro
Chi è al Governo potrebbe leggere il dato come la conferma che a Modena si sta (ancora) bene economicamente, mentre chi sta all’opposizione potrebbe vederci un grave problema di sicurezza. Fatto sta che le priorità dei modenesi intervistati cambiano a seconda del territorio di riferimento: se si parla del nostro Paese, le emergenze sono ambiente ed economia, mentre se si stringe la lente su Modena, le questioni da affrontare con urgenza sono ambiente e sicurezza.
Tra le domande poste ai 710 modenesi che hanno risposto, infatti, c’è quella che chiede di indicare i due ambiti in cui è più urgente prendere iniziative in Italia e a Modena. Nel primo caso, il 36,6% degli intervistati mette ambiente, inquinamento e cambiamenti climatici al primo posto (lo stesso tema è stato inserito al secondo posto dal 30,1% del campione), mentre economia e lavoro sono la priorità numero uno per il 27,1% (e la seconda emergenza per il 24,6%). Seguono sicurezza (al primo posto per il 19,2%, al secondo per il 19,9%), servizi pubblici (10,1 e 16,6%) e immigrazione (6,9 e 8,6%). Passando alle due emergenze da risolvere in fretta a Modena, in testa ci sono sempre ambiente e cambiamenti climatici (al primo posto per il 32,6%, al secondo per il 23,8%), mentre al secondo posto la questione economica è scalzata dall’emergenza sicurezza (per il 26,4% è la prima questione da risolvere, per il 24,3% è la seconda). Economia e lavoro sono quindi scese al terzo posto (priorità per il 21,8%, seconda questione da risolvere per il 27,1%), mentre le questioni relative ai servizi pubblici sono al quarto posto (9,3 e 15,5%), lasciando il tema immigrazione al quinto (8,9 e 8,3%). Restando alle priorità per Modena, è significativa l’analisi delle risposte per fasce d’età: a dare molto peso alla questione ambientale e agli appelli di Greta Thunberg (priorità numero uno per il 41,6%) sono i giovani compresi tra i 18 e i 29 anni, che non considerano la sicurezza un problema urgente (lo è solo per il 9,9% di loro). Al contrario, la fascia più “attiva” della popolazione, quella compresa tra i 30 e i 49 anni, considera la sicurezza il primo problema da affrontare (è priorità per il 28,8% di loro), considerando un problema anche l’immigrazione (priorità da risolvere per il 16,1%), mentre l’emergenza ambientale è considerata una questione da affrontare con urgenza solo per il 24,2%, quasi la metà rispetto alla fascia più giovane. Le risposte cambiano anche a seconda dell’orientamento politico: la questione ambientale è emergenza numero uno per chi si definisce di sinistra (32,9%), centrosinistra (39,2%) e centro (53,5%), lasciando il posto alla sicurezza per chi è di centrodestra (34,4%) e di destra (36,5%). Per l’area del non voto, invece, la priorità assoluta è l’economia, primo problema da risolvere per il 53% degli intervistati. —
L.G.
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