Ecco «Made in Carpi» Il nuovo libro di Werther Cigarini
Si intitola “Made in Carpi, dai cappelli di paglia all’alta moda. Una tradizione in cerca di futuro” (edizioni Artestampa) il nuovo libro di Werther Cigarini. A due anni da “Carpigrad” l’ex sindaco ritorna in libreria. Il volume verrà presentato domani alle 20.30 all’auditorium Loria.
«Nel primo libro a proposito della descrizione della parabola di Carpi mancava l’economia, il ruolo e la responsabilità, i meriti e gli errori degli imprenditori, soprattutto del tessile abbigliamento. Ho provato a cimentarmi con questo tema - rivela Cigarini - Anche perché molta di quella ricchezza prodotta sembra “dissipata”. Gli amministratori, ma non solo, sembrano non rendersi conto che la fase del manifatturiero che con truciolo e maglieria, “ha dato da mangiare ai carpigiani” si va esaurendo e Carpi deve, per la terza volta, reinventarsi. Il tema mi sembra del tutto ignorato. Poi ci sono responsabilità di miopia e insipienza per le tante occasioni mancate».
La produzione eco-sostenibile è la soluzione per rilanciare il tessile per Cigarini. «Fare di Carpi i primo distretto della moda (e maglieria) eco - prosegue - Con produzione nel distretto, per rianimare il contoterzismo di qualità che sta morendo. Perché il fatturato dei marchi più importanti (2/3) si produce fuori distretto. Ci sarebbe anche la leadership, come ai tempi di Bertesi: quella di Marchi, se volesse occuparsi del distretto oltre che dei suoi legittimi progetti imprenditoriali, facendoli incontrare». «Dobbiamo predisporci, col sostegno di Regione, Europa, università a intercettare questa domanda tra i primi e come distretto. Bisogna fare in fretta. Altrimenti credo che del settore rimarrà ben poco» conclude. —
S.A.
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