Gazzetta di Modena

Modena

I modenesi dell’anno da zero a 105 anni Scegli il tuo preferito

ANDREA MARINI
I modenesi dell’anno da zero a 105 anni Scegli il tuo preferito

Via al sondaggio tra i lettori della Gazzetta. Ecco le nomination per il personaggio del 2019 La scheda per esprimere la preferenza la trovate sul nostro sito internet. Basta un clic

4 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Ci sono due supernonni, con la passione per il rock, pronti a passare ore in attesa davanti la casa di Vasco Rossi, pur di salutare di persona il rocker per cui stravedono.

Ma anche Riccardo, un vero e proprio “angelo” per molti anziani di Soliera non autosufficienti, o Elisa che nel 2020 vivrà le Olimpiadi da atleta in gara o don Mattia che ha lasciato per alcune settimane il suo “lavoro” di cappellano a Nonantola per aiutare i migranti sulla Mar Jonio, diventando testimone di un’emergenza internazionale. E poi Paola che dona il rene al fratello Maurizio, Erika che si divide tra lo studio e l’assistenza alla mamma gravemente malata, e che per un misero punticino era stata esclusa dalla magistrale. Da qui la sua battaglia anche a nome dei tanti che come lei per riacciuffare il sogno del corso di studi che sembrava svanito. Ed è riuscita a spuntarla. Sono storie, dodici belle storie ripescate sfogliando un anno di Gazzetta di Modena.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38211338:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/12/14/news/il-sondaggio-vota-il-modenese-dell-anno-2019-1.38211338]]

Un anno in cui abbiamo cercato di raccontare le storie, le storie dei modenesi che giorno dopo giorno vivono, lavorano, si impegnano nel realizzare i propri sogni, raggiungere i propri obiettivi o si adoperano per aiutare il prossimo che siano il vicino di casa o le persone che vengono da un altro continente e hanno l’unica colpa di essere nati in paesi dove povertà e guerre sono all’ordine del giorno.

Dodici storie scelte per raccontare un anno, il 2019, non semplicemente attraverso i fatti, ma partendo dalle persone. Gente comune, si diceva un tempo, ma persone che a nostro avviso con la loro storia sono in grado di lasciare qualcosa in chi ha letto o seguito le loro vicende, o ascoltato le loro parole.

Storie in grado di commuovere, di strappare un sorriso, la condivisione di una battaglia o anche solo un sentimento di ammirazione.

Ed è tra loro che abbiamo deciso di invitarvi a scegliere un personaggio simbolo di questo 2019, eleggendo il “modenese dell’anno”. Qui attorno li trovate raccontati in sintesi con la foto di riferimento.

Siamo partiti da Martina e Michele che a febbraio si sono sposati all’ospedale di Baggiovara coronando il loro sogno d’amore. Nozze in corsia perchè lui è affetto da Sla e deve spesso ricorrere alle cure in ospedale. Poi abbiamo raccontato la storia di mamma Cristina che, anche grazie al suo canto, è riuscita a far superare al suo piccolo Alessandro la difficoltà di essere nato prematuro.

Di don Mattia abbiamo detto. Poi c’è la commuovente storia di Martina Morselli, che 4 giorni prima di laurearsi ha perso la mamma Barbara. Una scomparsa improvvisa, un colpo durissimo ma, nonostante questo, ha trovato la forza di rispettare la scadenza della sessione e onorare l’impegno degli studi, proprio in memoria della madre. Accanto alla campionessa di ginnastica artistica Elisa Iorio, abbiamo poi raccontato la storia singolare di Marco Galavotti, che ha una specializzazione unica nel suo genere: realizza e ripara i teglieri delle rezdore; oggetti indispensabili per chi vuole fare la pasta in casa. Poi la vicenda toccante dei fratelli Gualmini, davvero uniti, al punto che lei, Paola, non ha esitato a donare un rene a Maurizio per evitargli la dialisi. Detto di Erica Borellini c’è poi la storia dell’angelo di Soliera, Riccardo che da anni è il fac totum degli anziani del suo paese, per i quali compie commissioni quotidiane. Per il mondo dello sport oltre ad Elisa, riflettori sugli allievi 2003 della società San Paolo di Modena, che hanno “squalificato” i genitori, vietando loro di assistere alla loro partita, dopo uno spiacevole episodio di tipo razzista. Chiudiamo con due coppie di simpaticissimi nonnini: Luisa e Benso che si sono ritrovati dopo anni in una casa di riposo e hanno coronato il loro sogno d’amore con le nozze. E infine Francesco e Gina, due superfan di Vasco.

Per noi, va detto, sono tutti “modenesi dell’anno”, lasciamo a voi il compito di scegliere il modenese da affidare agli archivi. Per esprimere la vostra preferenza basta collegarsi al nostro sito internet www.gazzettadimodena.it. Qui trovetere il link a “Vota il modenese dell’anno 2019” si aprirà una scheda voto con i volti, le storie in sintesi dei dodici candidati (con possibilità di approfondire leggendo gli articoli su ciascuno di loro). Per votare basterà cliccare sul tringolino di colore verde in alto a destra. La classifica si aggiornerà automaticamente, a seconda del numero di voti ricevuti. Potrete così controllare giorno dopo giorno l’andamento delle votazioni. —




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google