Marijuana nel bosco Nei guai un cuoco complice del coltivatore
FANANO. Ancora un’operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Pavullo, in questo caso a cura dei militari di Fanano, nell’ambito dell’attività d’indagine proseguita dopo l'arresto in flagranza, a settembre, di un 20enne trovato a coltivare una piantagione con 20 arbusti di marijuana, alti oltre 150 centimetri, nei boschi tra Lotta e Trentino. Piante subito estirpate e sequestrate in vista della distruzione. A seguito di analisi tecniche e pazienti verifiche, i carabinieri si sono convinti di aver trovato le prove dell’esistenza di un complice: un cuoco fananese 31enne, con già alle spalle qualche precedente di giustizia. Ci sono arrivati loro, perché finora dal 20enne arrestato (e poi finito ai domiciliari) è venuta ben poca collaborazione alle indagini.
Informata la Procura degli sviluppi (l’attività è stata condotta con il coordinamento del pubblico ministero Giuseppe Amara), è arrivato il via libera a un avviso di garanzia recapitato nei giorni scorsi al cuoco, italiano, chiamato a rispondere in concorso con il 20enne di produzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. —
D.M.
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