Morto Guido Leoni, artefice della grande crescita di Bper
Aveva scalato i gradini all’interno della banca diventando direttore generale poi Ad e presidente fino al 2011. Protagonista delle acquisizioni in tutta Italia
È morto Guido Leoni, dirigente bancario che per anni è stato protagonista assoluto della storia di Bper Banca fino al 2011. Aveva 79 anni.
Può essere definito l’artefice del graduale passaggio di quella che era la Banca Popolare di Modena fino a diventare Popolare dell’Emilia Romagna, vale a dire da una delle tante banche di provincia a uno dei più importanti istituti di credito d’Italia, come d’altra parte è tuttora.
Guido Leoni era nato a Reggio Emilia nel 1940 e aveva iniziato l’attività di bancario alla Popolare di Fabbrico, nella provincia reggiana.
Era passato a quella che allora era la Banca Popolare di Modena nell’anno 1975 avviando da quel momento una carriera interna che successivamente lo ha portato al massimo vertice.
Dopo i primi gradini della carriera, dal 1996 al 2003 è arrivato a ricoprire la carica di direttore generale, istituita per la prima volta proprio in occasione della sua nomina.
Poi Guido Leoni è diventato amministratore delegato della banca, carica che ha ricoperto fino al 2008, quando è diventato presidente dell’istituto di credito modenese. Leoni è stato presidente fino al 2011, anni in cui il titolo Bper aveva raggiunto quotazioni notevoli alla Borsa di Piazza Affari.
Leoni è stato l’artefice della grande crescita della Popolare di via San Carlo ma anche del modello federale, da lui stesso istituito e al quale è stata ispirata la strategia che ha portato negli anni Duemila la banca a perfezionare una lunga serie di acquisizioni, ampliando il proprio controllo a tante banche in diversi territori nazionali.
Dalla Cassa di Vignola alle banche di Crotone, del Materano, della Campania, l’Aquila, Aprilia per arrivare a quella più significativa del Banco di Sardegna.
Nella storia più recente dell’istituto di credito è noto il litigio molto aspro di Guido Leoni con Gianpiero Samorì, dal quale ha poi avuto origine la lunga battaglia di cui è stato protagonista per anni l’avvocato modenese nei confronti di Bper Banca, compresi i tentativi di scalata al vertice che non hanno avuto esito positivo. Si ricordano assemblee elettive con migliaia di soci presenti da cui Leoni è uscito vincitore e confermato al vertice.
Il funerale di Leoni si terrà domani, lunedì 16, alle 13,30 con la partenza da Terracielo Funeral Home in via Emilia Est 1320 a Modena, per proseguire direttamente per la chiesa parrocchiale di Baggiovara, dove alle 14 sarà celebrata la liturgia funebre. L’ultima tappa al cimitero Vecchio di Baggiovara. —
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